Il Beirut e il World Cracker di Hale Tenger alla Rizzuto Gallery di Palermo
La Rizzuto Gallery di Palermo presenta due opere dell'artista turca Hale Tenger (n. 1960, Smirne): il video 'Beirut' (2005-07) e la scultura 'World Cracker' (1992). 'Beirut' narra poeticamente la vita contemporanea, riflettendo sulla pace che può improvvisamente trasformarsi in violenza politica e ingiustizia. Si concentra sull'attentato del 14 febbraio 2005 a Beirut che uccise 22 persone, tra cui l'ex primo ministro libanese Rafiq al-Hariri. L'installazione video mostra la facciata dell'Hotel St. George vicino al luogo dell'attacco, dal giorno alla notte e prima e dopo l'esplosione. 'World Cracker' è una scultura del 1992 che critica le ingiustizie economiche legate alla politica, riferendosi alla caduta del muro di Berlino e alla dissoluzione dell'Unione Sovietica. Nel dicembre 1991, Istanbul fu invasa da beni provenienti dagli ex paesi sovietici, portati da migranti disperati e venduti da commercianti russi per le strade. Il cracker russo nella scultura di Tenger è uno di questi oggetti dati ai lavoratori da fabbriche fallite al posto dei salari.
Fatti principali
- Hale Tenger è nata a Smirne nel 1960.
- La mostra alla Rizzuto Gallery di Palermo presenta due opere: il video 'Beirut' (2005-07) e la scultura 'World Cracker' (1992).
- 'Beirut' fa riferimento all'attentato del 14 febbraio 2005 a Beirut che uccise 22 persone, tra cui l'ex primo ministro libanese Rafiq al-Hariri.
- Il video mostra la facciata dell'Hotel St. George vicino al luogo dell'attacco.
- 'World Cracker' è stata creata nel 1992 e critica le ingiustizie economiche legate alla politica.
- La scultura fa riferimento alla caduta del muro di Berlino e alla dissoluzione dell'Unione Sovietica.
- Nel dicembre 1991, Istanbul fu invasa da beni provenienti dagli ex paesi sovietici, venduti da commercianti russi.
- Il cracker nella scultura è un oggetto dato ai lavoratori da fabbriche fallite al posto dei salari.
Entità
Artisti
- Hale Tenger
Istituzioni
- Rizzuto Gallery
Luoghi
- Palermo
- Italy
- Izmir
- Turkey
- Beirut
- Lebanon
- Istanbul
- Berlin
- Soviet Union