Il libro di Hal Foster 'Cosa viene dopo la farsa?' esamina l'arte nell'era Trump e i parallelismi brasiliani
Il libro di Hal Foster del 2023 'Cosa viene dopo la farsa?' utilizza l'osservazione di Karl Marx sulla storia che si ripete prima come tragedia e poi come farsa per analizzare gli ultimi anni della presidenza statunitense di Donald Trump. Pur non affrontando la pandemia o la sconfitta di Trump nel 2020, la pubblicazione esplora le implicazioni per l'arte e la critica. Foster identifica #MeToo (2017), Black Lives Matter (2013) e Occupy Wall Street (2011) come movimenti essenziali per ripensare i sistemi artistici, sostenendo che le istituzioni culturali devono insistere su codici etici. Discute il concetto di 'ragione cinica', sviluppato da Peter Sloterdijk e paragonato al sostegno per Trump e per il brasiliano Jair Bolsonaro. Il libro esamina le fonti di finanziamento, citando la campagna P.A.I.N. di Nan Goldin contro il mecenatismo della famiglia Sackler, e propone un 'estetica etica' per la condotta istituzionale. Foster evidenzia un passaggio dalla decostruzione alla ricostruzione nell'arte, citando Forensic Architecture, Harun Farocki e Hito Steyerl. Il testo, sebbene focalizzato sull'asse Stati Uniti-Europa, invita a trasporlo al Brasile, mettendo in discussione la credibilità di istituzioni come la Biennale di San Paolo quando la banca del suo presidente, Credit Suisse, ospita eventi pro-Bolsonaro. La conclusione afferma che 'nulla è garantito; tutto è lotta'.
Fatti principali
- Il libro di Hal Foster 'Cosa viene dopo la farsa?' è stato pubblicato all'inizio del 2023.
- Il testo analizza la presidenza Trump come una farsa politica utilizzando il quadro teorico di Marx.
- Foster sostiene che #MeToo, Black Lives Matter e Occupy Wall Street sono fondamentali per ripensare i sistemi artistici.
- Il concetto di 'ragione cinica' (Peter Sloterdijk) viene applicato al sostegno per Trump e Bolsonaro.
- La campagna P.A.I.N. di Nan Goldin contro il finanziamento museale della famiglia Sackler è citata come esempio rilevante.
- Foster propone un 'estetica etica' per le istituzioni artistiche per evitare complicità con la politica post-verità.
- Il libro nota un cambiamento nella pratica artistica dalla decostruzione alla ricostruzione, citando Forensic Architecture.
- Vengono tracciati parallelismi brasiliani, mettendo in discussione istituzioni come la Biennale di San Paolo in mezzo agli allineamenti politici.
Entità
Artisti
- Hal Foster
- Karl Marx
- Donald Trump
- Joe Biden
- Kamala Harris
- José Olympio da Veiga Pereira
- Jair Bolsonaro
- Leonardo Boff
- Chico Buarque
- Siegfried Kracauer
- Peter Sloterdijk
- Nan Goldin
- Eyal Weizman
- Harun Farocki
- Hito Steyerl
Istituzioni
- Credit Suisse
- Bienal de São Paulo
- P.A.I.N. (Prescription Addiction Intervention Now)
- Tate
- Louvre
- Forensic Architecture
- Universidade de Londres
Luoghi
- United States
- Brazil
- Europe
- Germany
- London
- Paris
- Weimar Republic