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Il libro di Hal Foster 'Cosa viene dopo la farsa?' esamina l'arte nell'era Trump e i parallelismi brasiliani

publication · 2026-04-23

Il libro di Hal Foster del 2023 'Cosa viene dopo la farsa?' utilizza l'osservazione di Karl Marx sulla storia che si ripete prima come tragedia e poi come farsa per analizzare gli ultimi anni della presidenza statunitense di Donald Trump. Pur non affrontando la pandemia o la sconfitta di Trump nel 2020, la pubblicazione esplora le implicazioni per l'arte e la critica. Foster identifica #MeToo (2017), Black Lives Matter (2013) e Occupy Wall Street (2011) come movimenti essenziali per ripensare i sistemi artistici, sostenendo che le istituzioni culturali devono insistere su codici etici. Discute il concetto di 'ragione cinica', sviluppato da Peter Sloterdijk e paragonato al sostegno per Trump e per il brasiliano Jair Bolsonaro. Il libro esamina le fonti di finanziamento, citando la campagna P.A.I.N. di Nan Goldin contro il mecenatismo della famiglia Sackler, e propone un 'estetica etica' per la condotta istituzionale. Foster evidenzia un passaggio dalla decostruzione alla ricostruzione nell'arte, citando Forensic Architecture, Harun Farocki e Hito Steyerl. Il testo, sebbene focalizzato sull'asse Stati Uniti-Europa, invita a trasporlo al Brasile, mettendo in discussione la credibilità di istituzioni come la Biennale di San Paolo quando la banca del suo presidente, Credit Suisse, ospita eventi pro-Bolsonaro. La conclusione afferma che 'nulla è garantito; tutto è lotta'.

Fatti principali

  • Il libro di Hal Foster 'Cosa viene dopo la farsa?' è stato pubblicato all'inizio del 2023.
  • Il testo analizza la presidenza Trump come una farsa politica utilizzando il quadro teorico di Marx.
  • Foster sostiene che #MeToo, Black Lives Matter e Occupy Wall Street sono fondamentali per ripensare i sistemi artistici.
  • Il concetto di 'ragione cinica' (Peter Sloterdijk) viene applicato al sostegno per Trump e Bolsonaro.
  • La campagna P.A.I.N. di Nan Goldin contro il finanziamento museale della famiglia Sackler è citata come esempio rilevante.
  • Foster propone un 'estetica etica' per le istituzioni artistiche per evitare complicità con la politica post-verità.
  • Il libro nota un cambiamento nella pratica artistica dalla decostruzione alla ricostruzione, citando Forensic Architecture.
  • Vengono tracciati parallelismi brasiliani, mettendo in discussione istituzioni come la Biennale di San Paolo in mezzo agli allineamenti politici.

Entità

Artisti

  • Hal Foster
  • Karl Marx
  • Donald Trump
  • Joe Biden
  • Kamala Harris
  • José Olympio da Veiga Pereira
  • Jair Bolsonaro
  • Leonardo Boff
  • Chico Buarque
  • Siegfried Kracauer
  • Peter Sloterdijk
  • Nan Goldin
  • Eyal Weizman
  • Harun Farocki
  • Hito Steyerl

Istituzioni

  • Credit Suisse
  • Bienal de São Paulo
  • P.A.I.N. (Prescription Addiction Intervention Now)
  • Tate
  • Louvre
  • Forensic Architecture
  • Universidade de Londres

Luoghi

  • United States
  • Brazil
  • Europe
  • Germany
  • London
  • Paris
  • Weimar Republic

Fonti