Haegue Yang: Comunità dell'assenza
Haegue Yang, nata nel 1971 a Seul, è figlia di combattenti della resistenza coreana contro la dittatura che terminò in Corea del Sud negli anni '80. Ha studiato arte alla Seoul National University e successivamente alla Städelschule di Francoforte alla fine degli anni '90. Yang ora vive e lavora tra i suoi studi a Berlino e Seul. Il suo lavoro esplora spesso temi di assenza, spostamento e memoria, utilizzando materiali quotidiani come persiane veneziane, campanelli e luci per creare installazioni immersive. L'articolo su artpress n°437 (ottobre 2016) esamina la sua pratica, concentrandosi su come costruisce una 'comunità dell'assenza' attraverso la sua arte, facendo riferimento alla sua eredità coreana e all'esperienza diasporica. Le opere chiave discusse includono le sue serie di sculture 'Lingering' e 'Sonic', che combinano forme astratte con elementi sensoriali. Il testo evidenzia la sua mostra del 2016 al Centre Pompidou di Parigi e la sua partecipazione a importanti mostre internazionali come la Biennale di Venezia e Documenta. Il lavoro di Yang è noto per le sue sfumature politiche, affrontando sottilmente questioni di migrazione, identità e trauma storico senza un didatticismo esplicito.
Fatti principali
- Haegue Yang è nata nel 1971 a Seul, Corea del Sud.
- È figlia di combattenti della resistenza coreana contro la dittatura terminata negli anni '80.
- Yang ha studiato arte alla Seoul National University e alla Städelschule di Francoforte.
- Vive e lavora tra Berlino e Seul.
- Il suo lavoro utilizza spesso persiane veneziane, campanelli e luci.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress n°437 nell'ottobre 2016.
- Yang ha tenuto una mostra al Centre Pompidou di Parigi nel 2016.
- Ha partecipato alla Biennale di Venezia e a Documenta.
Entità
Artisti
- Haegue Yang
Istituzioni
- Seoul National University
- Städelschule
- Centre Pompidou
- Venice Biennale
- Documenta
- artpress
Luoghi
- Seoul
- South Korea
- Berlin
- Germany
- Frankfurt
- Paris
- France
Fonti
- artpress —