I dipendenti Hachette protestano contro le interferenze politiche dopo il licenziamento dell'editore
Oltre cento dipendenti di varie case editrici del gruppo Hachette hanno pubblicamente criticato ciò che percepiscono come interferenze politiche che minacciano la libertà editoriale. Il collettivo, che include personale della sussidiaria Grasset del gruppo, ha pubblicato un editoriale su Le Monde esprimendo il proprio impegno a servire autori e lettori piuttosto che un'agenda politica. Questa protesta segue il recente licenziamento di Olivier Nora, un evento significativo che ha catalizzato la loro dichiarazione pubblica. La preoccupazione principale dei dipendenti è la percezione di un'erosione dell'indipendenza editoriale all'interno del conglomerato editoriale. La loro azione collettiva evidenzia tensioni interne riguardo alla direzione e alla governance di una delle principali entità editoriali francesi. L'editoriale rappresenta un appello diretto contro le pressioni esterne che influenzano le decisioni editoriali.
Fatti principali
- Oltre 100 dipendenti del gruppo Hachette hanno firmato un editoriale
- L'editoriale è stato pubblicato su Le Monde
- I dipendenti provengono da varie case editrici all'interno di Hachette
- Hachette possiede la casa editrice Grasset
- I dipendenti hanno espresso l'impegno a servire autori e lettori
- I dipendenti si oppongono a servire un'agenda politica
- L'editoriale è stato una risposta al licenziamento di Olivier Nora
- I dipendenti ritengono che la libertà editoriale sia seriamente in pericolo
Entità
Artisti
- Olivier Nora
Istituzioni
- Hachette
- Grasset
- Le Monde