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La Green Machine di H&M e la tendenza al riuso della GenZ ridefiniscono la sostenibilità nella moda

other · 2026-04-27

La Green Machine di H&M, una tecnologia da 5,8 milioni di euro sviluppata con l'Hong Kong Research Institute of Textiles and Apparel dal 2016, è in grado di separare su larga scala miscele di cotone e poliestere utilizzando calore, acqua e acido citrico. Monki, il brand di H&M focalizzato sulla GenZ, ha esaurito una collezione capsule di 120 pezzi realizzata con fibre riciclate da questo processo, tra cui una felpa da 40 euro e pantaloni della tuta da 20 euro. Tuttavia, la Green Machine non è una soluzione magica: il poliestere rigenerato rilascia ancora microfibre, e permangono problemi sistemici come infrastrutture e legislazione. H&M continua a ricevere critiche da gruppi ambientalisti. Nel frattempo, piccoli designer come Ancuta Sarca a Londra e Duran Lantink ad Amsterdam up-ciclano giacenze di magazzino. Sarca rielabora sneakers Nike ma ora utilizza tessuti riciclati da fabbriche britanniche a causa di limiti di fornitura. Lantink, finalista del Premio LVMH 2019, crea pezzi ibridi da articoli danneggiati o invenduti di Browns, Joyce e H Lorenzo, spesso cercando l'approvazione dei brand. Il mercato del riuso cresce: l'orologiaio di lusso Richard Mille ha aperto boutique di seconda mano a Ginza (Tokyo), Ngee Ann City (Singapore) e Mayfair (Londra), con consulenti specializzati. Gucci si è unita a The RealReal dopo Burberry e Stella McCartney. L'affinità della GenZ per il riuso ha accelerato la tendenza durante la pandemia.

Fatti principali

  • La Green Machine di H&M separa miscele di cotone e poliestere su larga scala.
  • Monki ha venduto una collezione capsule di 120 pezzi utilizzando fibre della Green Machine.
  • La Green Machine utilizza calore, acqua e meno del 5% di acido citrico.
  • H&M offre la tecnologia gratuitamente ad altre aziende.
  • Il poliestere rigenerato rilascia ancora microfibre negli oceani.
  • Ancuta Sarca up-cicla sneakers Nike ma ora utilizza tessuti riciclati da fabbriche britanniche.
  • Duran Lantink crea pezzi ibridi da giacenze di magazzino di Browns, Joyce e H Lorenzo.
  • Richard Mille ha aperto tre boutique di seconda mano a Tokyo, Singapore e Londra.

Entità

Artisti

  • Ancuta Sarca
  • Duran Lantink

Istituzioni

  • H&M
  • Monki
  • Hong Kong Research Institute of Textiles and Apparel
  • Nike
  • Browns
  • Joyce
  • H Lorenzo
  • LVMH
  • Richard Mille
  • Gucci
  • Burberry
  • Stella McCartney
  • The RealReal

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Amsterdam
  • Netherlands
  • Tokyo
  • Japan
  • Singapore

Fonti