H-education: la dimensione nascosta della formazione nelle imprese culturali
L'articolo introduce il concetto di 'h-education' come dimensione nascosta del trasferimento di saperi nelle organizzazioni culturali, contrapponendolo ai modelli aziendali tradizionali. L'autore, un dottore commercialista, sostiene che le persone che lavorano stabilmente in un'organizzazione culturale (amministratori, dipendenti, soci lavoratori, collaboratori, volontari) agiscono contemporaneamente come educatori e operatori (develay). Il trasferimento di conoscenze avviene attraverso gesti, sguardi, routine, valori, azioni, silenzi e memorie, generando un apprendimento implicito che dipende dal modello organizzativo (one to all per piccole realtà, one to one o one to few per grandi strutture). L'h-education è paragonata a un fiume carsico che appare e scompare in base ai caratteri dominanti dell'organizzazione. L'articolo è pubblicato su Artribune Magazine #68.
Key facts
- Il termine h-education è coniato per l'occasione come hidden education.
- Develay è un termine didattico per trasposizione di apprendimento.
- L'articolo è pubblicato su Artribune Magazine #68.
- L'autore è dottore commercialista e revisore legale, socio fondatore di BBS-pro e BBS-Lombard.
- Le organizzazioni culturali devono formare figure capaci di gestire risorse economiche, patrimoniali, finanziarie, umane, di conoscenza e relazionali.
- Il modello organizzativo varia da one to all (piccole realtà) a one to one o one to few (grandi strutture).
- L'h-education dipende da modello organizzativo, pratiche sociali, corporate identity e coinvolgimento nella missione.
- La trasposizione dell'apprendimento trasforma il sapere esperto in sapere trasposto e assimilato.
Entities
Institutions
- Artribune
- BBS-pro Ballerini Sanesi professionisti associati
- BBS-Lombard
Locations
- Prato
- Milano
- Italia