La prospettiva di una gallina secondo György Pálfi: una parabola politica in 'Babe' è diversa
Il film 'Lebensansichten eines Huhns' (Visioni della vita di una gallina), diretto dal regista ungherese György Pálfi, vede come protagonisti vere galline e funge da allegoria politica piuttosto che da film per bambini. Inizia con la deposizione di un uovo e si sposta rapidamente nel regno dell'allevamento industriale di pollame, evidenziando la fuga di una gallina dalle piume nere. Questa gallina diventa una clandestina, evitando abilmente i pericoli e trovando rifugio nel pollaio di un ristorante sul mare. Presentata dal punto di vista della gallina, la pellicola fonde la favola animale con la metafora umana, esponendo dure realtà come i contrabbandieri che confinano i rifugiati in gabbie. Il cast include Maria Diakopanayotou, Argyris Pandazaras e Yannis Kokiasmenos. Il film è stato presentato in anteprima nella sezione Berlinale Special al Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2024.
Fatti principali
- György Pálfi ha diretto un film con vere galline.
- Il film si intitola 'Lebensansichten eines Huhns'.
- Il film è una parabola politica, non un film per bambini.
- Il film è girato dalla prospettiva della gallina.
- Il film descrive l'allevamento industriale di pollame e il traffico di esseri umani.
- Il film è interpretato da Maria Diakopanayotou, Argyris Pandazaras e Yannis Kokiasmenos.
- Il film è distribuito da Neue Visionen.
- Il film è stato presentato in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2024.
Entità
Artisti
- György Pálfi
- Maria Diakopanayotou
- Argyris Pandazaras
- Yannis Kokiasmenos
Istituzioni
- Neue Visionen
- Berlin International Film Festival
Luoghi
- Germany
- Berlin