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Gwenaëlle Aubry ricostruisce il padre attraverso la psicosi in 'Personne'

publication · 2026-04-23

Nel suo libro 'Personne' (Mercure de France), la scrittrice francese Gwenaëlle Aubry ricostruisce la figura del padre, un rinomato professore universitario e giurista morto in stato di psicosi. Più che un ritratto convenzionale, l'opera è un discorso all'assente, che assembla frammenti di memoria e la sua stessa percezione di sé. Aubry evita di idealizzare la follia, riconoscendone il costo per lui e la sua famiglia. Il libro è descritto come lontano da una confessione impudica o da un'esibizione autofinzionale, offrendo invece una grave e commovente esplorazione dell'assenza e della malinconia.

Fatti principali

  • Titolo del libro: Personne
  • Autrice: Gwenaëlle Aubry
  • Editore: Mercure de France
  • Soggetto: Suo padre, professore universitario e giurista
  • Il padre è morto in stato di psicosi
  • Recensione di Patrick Kéchichian in art press n°361 (novembre 2009)
  • Aubry descrive il padre come 'le fou du roi, l'idiot de la famille'
  • Il libro utilizza un abbecedario di ricordi e immagini parallele

Entità

Artisti

  • Gwenaëlle Aubry
  • Patrick Kéchichian

Istituzioni

  • Mercure de France
  • art press

Fonti