Biennale di Gwangju e Gallery Weekend Beijing rinviati a causa del COVID-19
A causa del COVID-19, due importanti eventi artistici in Asia subiscono ritardi. La Biennale di Gwangju, prevista in Corea del Sud, ha posticipato l'apertura da fine febbraio al 1° aprile. Nel frattempo, Gallery Weekend Beijing ha spostato le date da marzo a fine aprile. Gwangju conta attualmente 1.839 casi confermati di COVID-19, equivalenti a un tasso di infezione di 126,25 ogni 100.000 individui. Questa biennale, originariamente programmata per il 2020, segna il 30° anniversario della Rivolta di Gwangju, che causò 2.000 vittime. La mostra, intitolata 'Minds Rising, Spirits Tuning', è diretta da Natasha Ginwala e Defne Ayas. Amber Yifei Wang, direttrice di Gallery Weekend Beijing, ha osservato che il rinvio contribuirà a rafforzare la fiducia nella partecipazione a eventi in presenza. A gennaio, la Cina ha registrato oltre 2.000 casi di COVID-19, di cui 45 a Pechino.
Fatti principali
- La Biennale di Gwangju è stata rinviata da fine febbraio al 1° aprile 2021
- Gallery Weekend Beijing è stato posticipato da marzo a fine aprile 2021
- Gwangju conta 1.839 casi confermati di COVID-19 con un tasso di infezione di 126,25 ogni 100.000 abitanti
- La biennale commemora il 30° anniversario della Rivolta di Gwangju in cui morirono 2.000 persone
- I direttori artistici sono Natasha Ginwala e Defne Ayas
- La mostra intitolata 'Minds Rising, Spirits Tuning' si concentra sulla guarigione e sulla conoscenza indigena
- La Cina ha registrato oltre 2.000 casi di COVID-19 nel gennaio 2021
- Gallery Weekend Beijing 2020 ha utilizzato con successo un modello ibrido fisico/online
Entità
Artisti
- Cecilia Vicuña
- Korakrit Arunanondchai
- Jeong Kwan
- Natasha Ginwala
- Defne Ayas
- Amber Yifei Wang
Istituzioni
- Gwangju Biennial
- Gallery Weekend Beijing
- Associated Press
Luoghi
- Gwangju
- South Korea
- Seoul
- Beijing
- China
- Wuhan