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Guy Scarpetta rivisita le prime opere sceniche di Trisha Brown

opinion-review · 2026-04-23

In un seguito al suo testo del 1979 'Le mouvement brownien', Guy Scarpetta riflette sulla prima coreografia di Trisha Brown, descrivendola come 'ritmi spezzati, scatenati, parossisticamente propulsi'. Esamina come il suo lavoro si sia evoluto nell'ultimo decennio, cambiando non solo nel contenuto ma anche nelle percezioni e concezioni che ha stabilito. L'articolo, pubblicato su artpress nell'ottobre 1989, prosegue l'analisi di Scarpetta sui contributi di Brown alla danza e alla performance.

Fatti principali

  • Guy Scarpetta ha scritto un testo successivo intitolato 'Le mouvement brownien (suite)'.
  • Il testo originale 'Le mouvement brownien' era stato pubblicato dieci anni prima, nel 1979.
  • Scarpetta ha analizzato le prime opere sceniche di Trisha Brown come aventi 'rythmes brisés, déchainés, paroxystiquement propulsés'.
  • Il nuovo testo riflette sull'evoluzione del lavoro di Brown nel corso del decennio.
  • L'articolo discute i cambiamenti nella percezione e concezione portati dal lavoro di Brown.
  • Il testo è stato pubblicato su artpress nell'ottobre 1989.
  • Trisha Brown è una coreografa e ballerina.
  • L'articolo è una riflessione critica sull'impatto di Brown.

Entità

Artisti

  • Trisha Brown
  • Guy Scarpetta

Istituzioni

  • artpress

Fonti