ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Lo studio di Guy Lelong su Daniel Buren: una recensione critica

publication · 2026-04-23

Il libro di Guy Lelong su Daniel Buren, pubblicato da Flammarion, traccia un audace parallelo tra l'inversione operata da Buren del rapporto tra arti visive e loro siti di presentazione e l'inversione di Mallarmé tra poesia e significato. Il vettore centrale del lavoro di Buren è la creazione in situ, dove l'opera interagisce con la sua posizione specifica in uno scambio reciproco di potere simbolico. Lo studio di Lelong approfondisce l'uso da parte di Buren di strisce di tessuto colorato in relazione ai ready-made, il concetto di 'strumento visivo' e il 'sito riflesso'. Il testo è supportato da numerose citazioni di Buren e descrizioni dettagliate delle sue opere. Tuttavia, la recensione critica il libro per essere eccessivamente protettivo nei confronti di Buren, liquidando critiche come quelle di Arthur Danto, e per aver messo da parte la dimensione politica del lavoro di Buren, in particolare il suo impegno con l'arte negli spazi pubblici. L'attenzione su forma, colore e disposizione plastica diluisce le questioni politiche cardinali. La recensione suggerisce che questa omissione potrebbe spingere i lettori verso gli scritti dello stesso Buren sull'argomento.

Fatti principali

  • Guy Lelong ha scritto un libro su Daniel Buren pubblicato da Flammarion.
  • Il libro traccia un parallelo tra l'inversione delle relazioni arte-sito di Buren e l'inversione di Mallarmé tra poesia e significato.
  • Le opere in situ di Buren creano uno scambio reciproco di potere simbolico con lo spazio museale.
  • Lelong discute le strisce di tessuto colorato di Buren in relazione ai ready-made.
  • Il libro utilizza concetti come 'strumento visivo' e 'sito riflesso'.
  • La recensione critica il libro per essere acritico verso Buren e per aver liquidato Arthur Danto.
  • La dimensione politica del lavoro di Buren, specialmente l'arte nello spazio pubblico, viene trascurata.
  • L'attenzione agli aspetti formali è vista come una diluizione delle questioni politiche.

Entità

Artisti

  • Daniel Buren
  • Guy Lelong
  • Stéphane Mallarmé
  • Arthur Danto
  • Paul Ardenne

Istituzioni

  • Flammarion
  • artpress

Fonti