Guy Debord e l'Internazionale Situazionista: Nuovi Studi Critici
Due recenti pubblicazioni francesi rivalutano l'eredità di Guy Debord e dell'Internazionale Situazionista. 'Debord. Le naufrageur' (Flammarion) di Jean-Marie Apostolidès offre uno studio biografico del teorico e regista francese. 'L'Internationale situationniste. De l'histoire au mythe (1948-2013)' (PUF) di Anna Trespeuch-Berthelot traccia l'evoluzione del movimento dalle sue origini storiche al suo status mitizzato. La recensione appare su artpress n°430 (febbraio 2016, p. 81), citando l'aforisma di Debord secondo cui 'per saper scrivere bisogna aver letto, e per saper leggere bisogna saper vivere' dopo il maggio 1968.
Fatti principali
- Due libri su Guy Debord e l'Internazionale Situazionista recensiti su artpress n°430
- Jean-Marie Apostolidès ha scritto 'Debord. Le naufrageur' pubblicato da Flammarion
- Anna Trespeuch-Berthelot ha scritto 'L'Internationale situationniste. De l'histoire au mythe (1948-2013)' pubblicato da PUF
- La recensione appare nel numero 430 di artpress, febbraio 2016, pagina 81
- Citazione di Debord: 'Pour savoir écrire il faut avoir lu, et pour savoir lire il faut savoir vivre' riferita al dopo maggio 1968
- Il libro di Apostolidès è uno studio biografico di Debord
- Il libro di Trespeuch-Berthelot copre l'Internazionale Situazionista dal 1948 al 2013
- La recensione è intitolata 'Guy Debord. Tableau clinique'
Entità
Artisti
- Guy Debord
Istituzioni
- Flammarion
- Presses Universitaires de France (PUF)
- artpress
Fonti
- artpress —