Mostra di fotografia di moda di Guy Bourdin apre all'Armani/Silos di Milano
Una grande mostra della fotografia di moda di Guy Bourdin è stata inaugurata all'Armani/Silos di Milano, curata da Giorgio Armani in collaborazione con l'Ente francese. La mostra, intitolata "Storyteller", segna il 70° anniversario della prima mostra fotografica di Bourdin sotto lo pseudonimo di Edwin Hallan a Parigi. Bourdin, nato a Parigi nel 1928, imparò la fotografia durante il servizio militare a Dakar e in seguito lavorò sotto Man Ray. Le sue prime mostre si concentravano su dipinti e disegni. La mostra milanese presenta fotografie in bianco e nero e a colori che enfatizzano la narrazione, spesso oscurando il prodotto pubblicizzato. Il lavoro di Bourdin fa riferimento al cinema, a Edward Hopper e ad Alfred Hitchcock. Ha fotografato per Vogue Paris, Charles Jourdan (per 15 anni), Chanel, Issey Miyake, Emanuel Ungaro, Gianni Versace, Pentax e Loewe. I suoi colori saturi e le composizioni, a volte mostrando solo gli arti delle modelle, evocano il surrealismo. Bourdin morì a Parigi nel 1991.
Fatti principali
- Mostra all'Armani/Silos di Milano
- Curata da Giorgio Armani con l'Ente francese
- Titolata 'Storyteller'
- 70° anniversario della prima mostra fotografica di Bourdin sotto lo pseudonimo Edwin Hallan
- Bourdin nato a Parigi nel 1928
- Imparò la fotografia durante il servizio militare a Dakar
- Lavorò sotto Man Ray
- Collaborò con Charles Jourdan per 15 anni
- Fotografò per Vogue Paris, Chanel, Issey Miyake, Emanuel Ungaro, Gianni Versace, Pentax, Loewe
- Morì a Parigi nel 1991
Entità
Artisti
- Guy Bourdin
- Man Ray
- Edward Hopper
- Alfred Hitchcock
Istituzioni
- Armani/Silos
- French Estate
- Vogue Paris
- Charles Jourdan
- Chanel
- Issey Miyake
- Emanuel Ungaro
- Gianni Versace
- Pentax
- Loewe
Luoghi
- Milan
- Italy
- Paris
- France
- Dakar
- Senegal