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L'arte video domestica di Guy Ben-Ner alla Galerie Nathalie Obadia

exhibition · 2026-04-23

L'artista israeliano Guy Ben-Ner ha esposto le sue opere video alla Galerie Nathalie Obadia di Parigi dal 21 ottobre al 9 dicembre 2006. Dal 1996, Ben-Ner utilizza il suo spazio domestico come luogo di produzione, interpretando se stesso e i suoi due figli. I suoi video mescolano documentario, slapstick, fiaba, finzione e performance, con riferimenti ai comici del cinema muto come Keaton, Chaplin e Méliès, nonché ai registi Luc Moullet e Jacques Tati. Opere come "House Hold" (2001) descrivono scenari assurdi e autopunitivi che ricordano Vito Acconci, Bruce Nauman e Dennis Oppenheim. "Wild Boy" (2005) rende omaggio a "Il ragazzo selvaggio" di Truffaut, esplorando l'acquisizione del linguaggio attraverso l'imitazione. "Elia - a Story of an Ostrich Chick" (2003) parodia i documentari naturalistici con attori in costume da struzzo che camminano all'indietro, montati al contrario per sfidare le ipotesi darwiniane.

Fatti principali

  • Date della mostra: dal 21 ottobre al 9 dicembre 2006
  • Sede: Galerie Nathalie Obadia, Parigi
  • Ben-Ner realizza video domestici dal 1996
  • Opere includono 'House Hold' (2001), 'Wild Boy' (2005) e 'Elia - a Story of an Ostrich Chick' (2003)
  • Riferimenti ai comici del cinema muto Keaton, Chaplin, Méliès
  • Influenze includono Luc Moullet, Jacques Tati, Vito Acconci, Bruce Nauman, Dennis Oppenheim
  • 'Wild Boy' è un omaggio a 'Il ragazzo selvaggio' di Truffaut
  • 'Elia' utilizza il montaggio al rovescio per mettere in discussione il darwinismo

Entità

Artisti

  • Guy Ben-Ner
  • Buster Keaton
  • Charlie Chaplin
  • Georges Méliès
  • Luc Moullet
  • Jacques Tati
  • Vito Acconci
  • Bruce Nauman
  • Dennis Oppenheim
  • François Truffaut
  • Arielle Pélenc

Istituzioni

  • Galerie Nathalie Obadia

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti