L'arte video domestica di Guy Ben-Ner alla Galerie Nathalie Obadia
L'artista israeliano Guy Ben-Ner ha esposto le sue opere video alla Galerie Nathalie Obadia di Parigi dal 21 ottobre al 9 dicembre 2006. Dal 1996, Ben-Ner utilizza il suo spazio domestico come luogo di produzione, interpretando se stesso e i suoi due figli. I suoi video mescolano documentario, slapstick, fiaba, finzione e performance, con riferimenti ai comici del cinema muto come Keaton, Chaplin e Méliès, nonché ai registi Luc Moullet e Jacques Tati. Opere come "House Hold" (2001) descrivono scenari assurdi e autopunitivi che ricordano Vito Acconci, Bruce Nauman e Dennis Oppenheim. "Wild Boy" (2005) rende omaggio a "Il ragazzo selvaggio" di Truffaut, esplorando l'acquisizione del linguaggio attraverso l'imitazione. "Elia - a Story of an Ostrich Chick" (2003) parodia i documentari naturalistici con attori in costume da struzzo che camminano all'indietro, montati al contrario per sfidare le ipotesi darwiniane.
Fatti principali
- Date della mostra: dal 21 ottobre al 9 dicembre 2006
- Sede: Galerie Nathalie Obadia, Parigi
- Ben-Ner realizza video domestici dal 1996
- Opere includono 'House Hold' (2001), 'Wild Boy' (2005) e 'Elia - a Story of an Ostrich Chick' (2003)
- Riferimenti ai comici del cinema muto Keaton, Chaplin, Méliès
- Influenze includono Luc Moullet, Jacques Tati, Vito Acconci, Bruce Nauman, Dennis Oppenheim
- 'Wild Boy' è un omaggio a 'Il ragazzo selvaggio' di Truffaut
- 'Elia' utilizza il montaggio al rovescio per mettere in discussione il darwinismo
Entità
Artisti
- Guy Ben-Ner
- Buster Keaton
- Charlie Chaplin
- Georges Méliès
- Luc Moullet
- Jacques Tati
- Vito Acconci
- Bruce Nauman
- Dennis Oppenheim
- François Truffaut
- Arielle Pélenc
Istituzioni
- Galerie Nathalie Obadia
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —