I cavalli mutilati di Gustavo Aceves al Colosseo
L'artista messicano Gustavo Aceves presenta 'Lapidarium', un'installazione monumentale di 40 sculture di cavalli mutilati, nell'area archeologica del Colosseo a Roma, inclusi l'Arco di Costantino e i Mercati di Traiano, dal 16 settembre 2016 all'8 gennaio 2017. Le opere, alte da 3 a 8 metri e lunghe fino a 12 metri, sono realizzate in bronzo, marmo, legno, ferro e granito, poggiate su scheletri di barche che evocano sia galeoni spagnoli che una canoa indigena del Niger, simboleggiando le tragedie dei migranti nel Mediterraneo. Il progetto è stato presentato per la prima volta a Pietrasanta nel 2014 e ufficialmente inaugurato nel 2015 alla Porta di Brandeburgo a Berlino. È un'opera in progress che viaggerà a Istanbul, Parigi e Venezia nel 2017, culminando a Città del Messico nel 2018 con 100 pezzi totali. Aceves mira a creare un monumento ai 'vinti', uno spazio silenzioso per la riflessione sugli orrori passati e un monito contro la loro ripetizione.
Fatti principali
- La mostra intitolata 'Lapidarium' si svolge dal 16 settembre 2016 all'8 gennaio 2017
- Le location includono l'Arco di Costantino, Piazza del Colosseo e i Mercati di Traiano a Roma
- 40 sculture di cavalli mutilati, alte 3-8 metri, lunghe fino a 12 metri
- Materiali: bronzo, marmo, legno, ferro, granito
- Le sculture poggiano su scheletri di barche che richiamano galeoni spagnoli e una canoa del Niger
- Il progetto è stato presentato a Pietrasanta nel 2014, poi alla Porta di Brandeburgo a Berlino nel 2015
- Prossime tappe: Istanbul, Parigi, Venezia nel 2017; finale a Città del Messico nel 2018 con 100 opere
- L'artista Gustavo Aceves è messicano
Entità
Artisti
- Gustavo Aceves
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Arch of Constantine
- Colosseum
- Trajan's Markets
- Pietrasanta
- Berlin
- Brandenburg Gate
- Istanbul
- Paris
- Venice
- Mexico City