Günter Brus, pioniere dell'Azionismo Viennese, muore a 86 anni
Günter Brus, fondatore del movimento dell'Azionismo Viennese, è morto. L'Azionismo emerse nella Vienna degli anni '60-'70, coinvolgendo body art, performance e action painting da parte di Brus, Otto Mühl, Hermann Nitsch e Rudolf Schwarzkogler. Brus usava il proprio corpo per sfidare i tabù e criticare l'establishment conservatore austriaco. Nel 1968, una performance portò a una condanna a sei mesi di prigione; fuggì a Berlino, tornando nel 1976. Il suo approccio di 'auto-pittura' influenzò artiste successive come VALIE EXPORT. Una mostra antologica apre al Kunsthaus Bregenz il 17 febbraio, incentrata sulla documentazione fotografica dei suoi happening, performance e dipinti informali, incluse opere tarde della pandemia di COVID-19.
Fatti principali
- Günter Brus è stato un fondatore dell'Azionismo Viennese.
- L'Azionismo includeva body art, performance, happening e action painting.
- I collaboratori includevano Otto Mühl, Hermann Nitsch e Rudolf Schwarzkogler.
- Brus fu condannato a sei mesi di prigione per una performance del 1968.
- Fuggì a Berlino dopo la condanna e tornò in Austria nel 1976.
- Il suo lavoro influenzò artiste come VALIE EXPORT.
- Una mostra antologica delle opere di Brus apre al Kunsthaus Bregenz il 17 febbraio.
- La mostra include documentazione fotografica e dipinti informali del periodo della pandemia di COVID-19.
Entità
Artisti
- Günter Brus
- Otto Mühl
- Hermann Nitsch
- Rudolf Schwarzkogler
- VALIE EXPORT
Istituzioni
- Kunsthaus Bregenz
Luoghi
- Vienna
- Austria
- Berlin
- Germany
- Kunsthaus Bregenz