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Gunta Stölzl e le donne del Bauhaus: dalla marginalizzazione a pilastro finanziario

cultural-heritage · 2026-05-04

Nel 1919, Walter Gropius aprì il Bauhaus con una promessa di uguaglianza di genere, attirando più studentesse che studenti. Tuttavia, i maestri uomini si preoccuparono presto e costrinsero le donne nel laboratorio di tessitura, considerato 'lavoro da donne' e inferiore all'architettura e alla scultura. Gunta Stölzl, ex infermiera della Croce Rossa e alpinista, ne divenne la leader de facto, pur non essendo ufficialmente nominata fino al 1922. Trasformò il laboratorio in un'impresa fiorente e redditizia, vendendo più prodotti di qualsiasi altro laboratorio a un'esposizione di Zurigo del 1922 e ottenendo numerose commissioni. Il laboratorio di tessitura divenne il pilastro finanziario del Bauhaus, specialmente tra il 1923 e il 1926. Stölzl non fu nominata maestro fino al 1927, e si dimise nel 1930 dopo aver trovato una svastica sulla sua porta, con scarso sostegno dal direttore Mies van der Rohe. Dopo la sua partenza, la sua eredità crebbe: divenne la prima donna a esporre tessuti al MoMA, e i suoi saggi pedagogici, insieme a quelli di Anni Albers, definirono la teoria moderna della tessitura. Le donne del Bauhaus, tra cui Marianna Brandt, Anni Albers e Benitte Otte, crearono opere innovative che influenzano ancora oggi il design tessile contemporaneo.

Fatti principali

  • Walter Gropius aprì il Bauhaus nel 1919 con un mandato di uguaglianza di genere.
  • Inizialmente si iscrissero più studentesse che studenti.
  • Le donne furono costrette nel laboratorio di tessitura, considerato 'lavoro da donne'.
  • Gunta Stölzl divenne leader de facto del laboratorio di tessitura nel 1919.
  • Stölzl fu ufficialmente nominata maestro nel 1927.
  • Il laboratorio di tessitura fu il più redditizio al Bauhaus, specialmente tra il 1923 e il 1926.
  • Stölzl si dimise nel 1930 dopo molestie antisemite.
  • Stölzl fu la prima donna a esporre tessuti al MoMA.

Entità

Artisti

  • Gunta Stölzl
  • Marianna Brandt
  • Anni Albers
  • Benitte Otte
  • Georg Muche
  • Oskar Schlemmer
  • Walter Gropius
  • Mies van der Rohe
  • Monika Stadler
  • Anja Baumhoff
  • T'ai Smith

Istituzioni

  • Bauhaus
  • School of Applied Arts (Munich)
  • MoMA
  • Bauhaus Archiv Berlin

Luoghi

  • Weimar
  • Germany
  • Zurich
  • Switzerland

Fonti