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Il padiglione inaugurale della Guinea alla Biennale di Venezia trasforma San Servolo con suono, materia e risonanze postcoloniali

exhibition · 2026-04-21

La Guinea partecipa per la prima volta alla 61ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, svelando il suo primo Padiglione Nazionale intitolato 'Le Son de l'Art: l'Écho de la Matière' sull'isola di San Servolo. Curato da Carlo Stragapede e con il tema 'In Minor Keys' di Koyo Kouoh, questo padiglione esplora il suono, il silenzio e le implicazioni della presenza. Presenta opere degli artisti guineani Rougui Barry, Fatoumata Kouyaté e Sékou Oumar Thiam, oltre che di creatori internazionali. La mostra crea un'esperienza immersiva con materiali come legno e tessuti, riflettendo l'iniziativa Simandou 2040 della Guinea. Sottolineando l'intimità anziché la grandiosità, invita i visitatori a coinvolgersi attraverso l'ascolto e riflette l'importanza dell'arte nel dialogo culturale.

Fatti principali

  • La Guinea presenta il suo primo Padiglione Nazionale alla 61ª Biennale di Venezia
  • Mostra intitolata 'Le Son de l'Art: l'Écho de la Matière'
  • Situata sull'isola di San Servolo, ex monastero e ospedale psichiatrico
  • Curata da Carlo Stragapede con il tema 'In Minor Keys' di Koyo Kouoh
  • Presenta gli artisti guineani Rougui Barry, Fatoumata Kouyaté e Sékou Oumar Thiam
  • Esplora suono, silenzio, memoria materiale e risonanze postcoloniali
  • Fa riferimento in modo sottile al programma di sviluppo strategico Simandou 2040 della Guinea
  • Rifiuta lo spettacolo a favore di un coinvolgimento intimo basato sull'ascolto

Entità

Artisti

  • Rougui Barry
  • Fatoumata Kouyaté
  • Sékou Oumar Thiam
  • Koyo Kouoh
  • Carlo Stragapede

Istituzioni

  • La Biennale di Venezia
  • International Art Exhibition
  • Republic of Guinea National Pavilion

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • San Servolo
  • Guinea

Fonti