Guillaume Herbaut sulla crisi del fotogiornalismo in Francia
La seconda edizione del Parlement de la Photographie, organizzata dal Ministero della Cultura francese, si terrà online il 5 e 6 maggio 2021. In collaborazione con artpress, l'evento presenta una serie intitolata "États de la photographie", che inizia con un'intervista al fotogiornalista Guillaume Herbaut. Herbaut discute di come la pandemia di COVID-19 lo abbia costretto a cancellare progetti all'estero e a riposizionarsi in Francia, influenzando il suo reddito poiché i giornali hanno sofferto per il calo della pubblicità e il fallimento di Presstalis. Nota che solo cinque giornali francesi forniscono risorse adeguate ai fotogiornalisti e che la proliferazione di fotografi amatoriali con smartphone ha svalutato il lavoro professionale. Herbaut descrive il fotogiornalismo come una catena in cui i fotografi di cronaca catturano eventi immediati mentre i documentaristi come lui esplorano le conseguenze. Critica l'articolo 24 della legge sulla sicurezza globale, che limita le immagini della polizia, definendolo una convalida legislativa degli attacchi alla libertà di stampa. Ora indossa dispositivi di protezione durante le proteste, una pratica che paragona alla sua esperienza in piazza Maidan in Ucraina. Herbaut lamenta anche l'accesso limitato al presidente Emmanuel Macron e l'obsolescenza del suo ritratto ufficiale con gli iPhone. L'intervista è stata condotta da Aurélie Cavanna e Étienne Hatt.
Fatti principali
- Seconda edizione del Parlement de la Photographie online il 5-6 maggio 2021.
- Organizzato dal Ministero della Cultura francese in collaborazione con 9Lives, AOC, artpress e Fisheye.
- Prima puntata con il fotogiornalista Guillaume Herbaut.
- Progetti all'estero di Herbaut cancellati a causa del COVID-19; si è concentrato sulla Francia.
- Il fallimento di Presstalis ha portato a fatture non pagate per i fotografi.
- Solo cinque giornali francesi forniscono un sostegno sostanziale ai fotogiornalisti.
- L'articolo 24 della legge sulla sicurezza globale prende di mira la distribuzione di immagini della polizia.
- Herbaut ora indossa casco, maschera antigas e occhiali durante le proteste.
- Critica l'accesso limitato al presidente Emmanuel Macron.
- Intervista di Aurélie Cavanna e Étienne Hatt.
Entità
Artisti
- Guillaume Herbaut
- Aurélie Cavanna
- Étienne Hatt
Istituzioni
- Ministère de la Culture
- 9Lives
- AOC
- artpress
- Fisheye
- Presstalis
Luoghi
- France
- Paris
- Clichy-sous-Bois
- Seine-Saint-Denis
- Ukraine
- Maidan Square
Fonti
- artpress —