La retrospettiva di Guido van der Werve al FuturDome di Milano
Il FuturDome di Milano ospita 'Auto Sacramental', una retrospettiva di Guido van der Werve (nato nel 1977 a Papendrecht), curata da Ginevra Bria e Atto Belloli Ardessi. La mostra si estende su venti sale e venti opere, dal 2001 a oggi, tra film, videoinstallazioni e composizioni musicali. Van der Werve, che ha studiato archeologia classica e design industriale, integra la sua biografia nell'arte. La sua pratica include sport di resistenza e una scacchiera-pianoforte da lui costruita, utilizzata nel film 'Number 12'. Per il finissage del 9 aprile, l'Orchestra Filarmonica dei Navigli eseguirà dal vivo musiche del suo prossimo film 'Number 18'. L'artista discute il suo approccio matematico, il ruolo del caso e l'uso dell'umorismo per bilanciare temi drammatici.
Fatti principali
- Mostra 'Auto Sacramental' al FuturDome, Milano
- Retrospettiva di Guido van der Werve
- Curata da Ginevra Bria e Atto Belloli Ardessi
- Venti opere in venti sale
- Include film, videoinstallazioni e composizioni musicali
- Van der Werve ha costruito una scacchiera-pianoforte per 'Number 12'
- Finissage il 9 aprile con l'Orchestra Filarmonica dei Navigli
- L'artista ha studiato archeologia classica e design industriale
Entità
Artisti
- Guido van der Werve
Istituzioni
- FuturDome
- ISISUF – Istituto internazionale di studi sul Futurismo
- Monitor (Roma-Lisbona)
- Orchestra Filarmonica dei Navigli
Luoghi
- Milan
- Italy
- Papendrecht
- Netherlands
- Amsterdam
- New York
- Rome