La 'Palpabile Futilità' di Guido van der Werve all'Eye Filmmuseum
La stagione espositiva 2022 dell'Eye Filmmuseum di Amsterdam è iniziata con 'Palpabile Futilità', la prima retrospettiva dell'artista olandese Guido van der Werve, nato nel 1977 a Papendrecht. Curata da Valerio Veneruso, la mostra è in programma dal 12 febbraio al 29 maggio 2022 e presenta undici opere, tra video e installazioni. Sottolinea l'approccio autobiografico di van der Werve che fonde performance e cinema, esplorando temi esistenziali attraverso lunghi piani fissi e paesaggi sonori immersivi. Le opere chiave includono 'Nummer acht, everything is going to be alright' (2007) e 'Nummer negen, the day I didn’t turn with the world' (2009), a partire da 'Nummer twee' (2003) e concludendo con 'Nummer achttien' (2022). L'allestimento della mostra utilizza una combinazione di colori scuri, che ricorda Bas Jan Ader.
Fatti principali
- L'Eye Filmmuseum di Amsterdam ospita 'Palpabile Futilità', la prima retrospettiva olandese di Guido van der Werve.
- La mostra si svolge dal 12 febbraio al 29 maggio 2022.
- Include 11 opere: video, installazioni, diapositive e oggetti di scena.
- Presenta 'Nummer acht, everything is going to be alright' (2007) con una camminata nel Golfo di Botnia.
- Presenta 'Nummer negen, the day I didn’t turn with the world' (2009) al Polo Nord.
- Si apre con 'Nummer twee, just because I’m standing here doesn’t mean I want to' (2003).
- Si chiude con 'Nummer achttien, Act 10 spice of life death drive' (2022).
- Il lavoro di van der Werve è paragonato a quello di Bas Jan Ader.
Entità
Artisti
- Guido van der Werve
- Bas Jan Ader
- Valerio Veneruso
Istituzioni
- Eye Filmmuseum
- Artribune
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands
- Papendrecht
- Gulf of Bothnia
- North Pole