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La 'Palpabile Futilità' di Guido van der Werve all'Eye Filmmuseum

exhibition · 2026-04-27

La stagione espositiva 2022 dell'Eye Filmmuseum di Amsterdam è iniziata con 'Palpabile Futilità', la prima retrospettiva dell'artista olandese Guido van der Werve, nato nel 1977 a Papendrecht. Curata da Valerio Veneruso, la mostra è in programma dal 12 febbraio al 29 maggio 2022 e presenta undici opere, tra video e installazioni. Sottolinea l'approccio autobiografico di van der Werve che fonde performance e cinema, esplorando temi esistenziali attraverso lunghi piani fissi e paesaggi sonori immersivi. Le opere chiave includono 'Nummer acht, everything is going to be alright' (2007) e 'Nummer negen, the day I didn’t turn with the world' (2009), a partire da 'Nummer twee' (2003) e concludendo con 'Nummer achttien' (2022). L'allestimento della mostra utilizza una combinazione di colori scuri, che ricorda Bas Jan Ader.

Fatti principali

  • L'Eye Filmmuseum di Amsterdam ospita 'Palpabile Futilità', la prima retrospettiva olandese di Guido van der Werve.
  • La mostra si svolge dal 12 febbraio al 29 maggio 2022.
  • Include 11 opere: video, installazioni, diapositive e oggetti di scena.
  • Presenta 'Nummer acht, everything is going to be alright' (2007) con una camminata nel Golfo di Botnia.
  • Presenta 'Nummer negen, the day I didn’t turn with the world' (2009) al Polo Nord.
  • Si apre con 'Nummer twee, just because I’m standing here doesn’t mean I want to' (2003).
  • Si chiude con 'Nummer achttien, Act 10 spice of life death drive' (2022).
  • Il lavoro di van der Werve è paragonato a quello di Bas Jan Ader.

Entità

Artisti

  • Guido van der Werve
  • Bas Jan Ader
  • Valerio Veneruso

Istituzioni

  • Eye Filmmuseum
  • Artribune

Luoghi

  • Amsterdam
  • Netherlands
  • Papendrecht
  • Gulf of Bothnia
  • North Pole

Fonti