Guida alle Chiese Rupestri di Matera: Un Tour del Patrimonio Culturale
Il quartiere Sassi di Matera, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1993 e Capitale Europea della Cultura nel 2019, ospita numerose chiese rupestri scavate nella roccia calcarenitica. Dopo decenni di abbandono dagli anni '60 agli anni '80, i piani di recupero hanno rivitalizzato l'area. Tra le chiese notevoli: Cristo la Gravinella (facciata del 1722, affresco del XVI secolo della Crocifissione), Cristo La Selva nel Parco della Murgia Materana (restaurata all'inizio del XVIII secolo, affresco della Madonna del XIII secolo), Madonna dei Derelitti (detta anche Madonna della Scordata, con altare in pietra dipinta del XIX secolo e frammenti tra cui la Dormitio Virginis), Madonna delle Vergini (XVIII secolo, piastrelle in ceramica di Laterza, affacciata sulla Gravina), Santa Maria dell'Idris (XIV secolo, parte di un complesso con San Giovanni in Monterrone, che presenta affreschi dal XII al XVII secolo), Santa Lucia alle Malve (IX secolo, utilizzata dalle monache benedettine fino al 1283, presenta una Madonna del Latte del 1270 di Maestro Rinaldo da Taranto), San Pietro Barisano (la più grande, con facciata del 1755, tre navate e una camera di 'scolatura' per il drenaggio dei cadaveri; il suo altare maggiore ligneo del 1771 è ora in deposito presso la Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata), San Nicola all'Ofra (complesso a più livelli con un affresco del 1839 della Madonna col Bambino commissionato da Cosimo Caione) e Madonna di Monteverde (facciata in pietra con piccolo campanile a vela, frammenti di affreschi tra cui Madonna col Bambino e Crocifissione).
Fatti principali
- 1. I Sassi di Matera furono abbandonati dagli anni '60 agli anni '80, poi rivitalizzati.
- 2. I Sassi sono diventati patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1993.
- 3. Matera è stata Capitale Europea della Cultura nel 2019.
- 4. Cristo la Gravinella ha una facciata del 1722 e un affresco della Crocifissione del XVI secolo.
- 5. Cristo La Selva è stata restaurata all'inizio del XVIII secolo con un affresco della Madonna del XIII secolo.
- 6. Madonna dei Derelitti è anche chiamata Madonna della Scordata e San Nicola sulla Murgia dell'Amendola.
- 7. Santa Lucia alle Malve risale al IX secolo ed è stata utilizzata dalle monache benedettine fino al 1283.
- 8. San Pietro Barisano è la più grande chiesa rupestre con una facciata del 1755 e una camera di drenaggio dei cadaveri.
- 9. Santa Maria dell'Idris e San Giovanni in Monterrone sono collegati da un tunnel costruito all'inizio del XIX secolo.
- 10. San Nicola all'Ofra ha un affresco datato 1839 commissionato da Cosimo Caione.
Entità
Artisti
- Maestro Rinaldo da Taranto
- Cosimo Caione
- Valentina Muzi
Istituzioni
- UNESCO
- Soprintendenza per i Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- Artribune
Luoghi
- Matera
- Italy
- Sassi di Matera
- Parco della Murgia Materana
- Gravina di Matera
- Sasso Caveoso
- Rione Casalnuovo
- Contrada Murgecchia
- Contrada Le Piane
- Basilicata
- Roma