Il numero di ARTMargins esamina le istituzioni artistiche del dopoguerra e l'internazionalismo dal 1945 al 1973
ARTMargins ha pubblicato nel 2019 un numero curato da guest editor che esamina criticamente le connessioni tra arte, artisti e istituzioni internazionali durante i decenni del dopoguerra dal 1945 al 1973. Curato da Chelsea Haines e Gemma Sharpe, la pubblicazione esplora come nuove forme di internazionalismo siano emerse in risposta alla decolonizzazione e alle sfide diplomatiche della Guerra Fredda. Il numero mette in discussione l'utilità del termine "modernismo globale" all'interno della ricerca contemporanea, suggerendo che potrebbe essere anacronistico poiché la parola "globale" ha guadagnato un uso diffuso solo dopo gli anni '60. Questa analisi affronta il problema dello stato-nazione all'interno delle geografie moderniste in espansione. La pubblicazione rappresenta il Volume 8, Numero 2 di ARTMargins, associato al Massachusetts Institute of Technology. Piuttosto che accettare la terminologia consolidata in modo acritico, il numero valuta le relazioni storiche tra produzione artistica e quadri istituzionali durante un periodo di trasformazione. Il contenuto si concentra specificamente sui decenni successivi alla Seconda Guerra Mondiale, quando gli scambi artistici internazionali si svilupparono all'interno di complessi contesti politici.
Fatti principali
- ARTMargins ha pubblicato il Volume 8, Numero 2 nel 2019
- Il numero è stato curato da guest editor Chelsea Haines e Gemma Sharpe
- Esamina arte, artisti e istituzioni internazionali dal 1945 al 1973
- La pubblicazione analizza il nuovo internazionalismo emerso dalla decolonizzazione e dalla diplomazia della Guerra Fredda
- Mette in discussione il termine "modernismo globale" come potenzialmente anacronistico
- La parola "globale" ha guadagnato diffusione solo dopo gli anni '60
- Il numero affronta il problema dello stato-nazione nelle geografie moderniste in espansione
- ARTMargins è associato al Massachusetts Institute of Technology
Entità
Artisti
- Chelsea Haines
- Gemma Sharpe
Istituzioni
- ARTMargins
- MIT Press
- Massachusetts Institute of Technology
Fonti
- ARTMargins —
- ARTMargins —