Dialogo tra Guerrieri e Quaglia nella Cappella della Villa Reale di Monza
La cappella della Villa Reale di Monza ha riaperto al pubblico con un armonioso dialogo tra arte antica e contemporanea. Dalla cattedrale di Fossombrone, chiusa dopo il terremoto, proviene la 'Vergine con il bambino e sant'Anna' (1627) di Giovanni Francesco Guerrieri. Il dipinto modifica sottilmente l'iconografia convenzionale: il velo nero della Vergine si stacca appena dallo sfondo scuro caravaggesco, alludendo al lutto che originò la commissione. Attorno al dipinto, Gianluca Quaglia (nato a Magenta, 1978) ha creato un'installazione che è sia opera autonoma che dispositivo di visione del pezzo di Guerrieri. Al centro della stanza, una piattaforma rialzata disseminata di piccoli elementi scultorei pone il visitatore faccia a faccia con il dipinto seicentesco; ai lati, due quadro-sculture da cui emergono piccoli punti di luce dall'oscurità. L'installazione riflette sulla costruzione del punto di vista e sulle influenze che determinano la percezione del mondo, allineandosi alla duplice lettura del dipinto di Guerrieri – devozionale o lugubre a seconda dello sguardo dell'osservatore.
Fatti principali
- La cappella della Villa Reale di Monza ha riaperto al pubblico.
- È esposto il dipinto 'Vergine con il bambino e sant'Anna' (1627) di Giovanni Francesco Guerrieri.
- Il dipinto proviene dalla cattedrale di Fossombrone, chiusa dopo un terremoto.
- Gianluca Quaglia ha creato un'installazione attorno al dipinto di Guerrieri.
- L'installazione di Quaglia include una piattaforma rialzata con elementi scultorei e due quadro-sculture.
- L'installazione esplora il punto di vista e la percezione.
- Guerrieri è nato a Fossombrone nel 1589 e morto a Pesaro nel 1657.
- Quaglia è nato a Magenta nel 1978.
Entità
Artisti
- Giovanni Francesco Guerrieri
- Gianluca Quaglia
Istituzioni
- Villa Reale di Monza
- Artribune
Luoghi
- Monza
- Fossombrone
- Pesaro
- Magenta