Gucci, Prada, Armani convertono la produzione in forniture mediche per gli ospedali italiani
Le case di moda italiane Gucci, Prada e Armani stanno riconvertendo i loro impianti di produzione per realizzare dispositivi di protezione medica per gli operatori sanitari che combattono la pandemia di COVID-19. Il Gruppo Armani ha convertito tutti i suoi stabilimenti produttivi italiani per fabbricare camici monouso, dopo una precedente donazione di 2 milioni di euro alla Protezione Civile italiana e a diversi ospedali, tra cui Luigi Sacco, San Raffaele, Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani a Roma, e ospedali di Bergamo, Piacenza e Versilia. Prada, su richiesta della Regione Toscana, ha iniziato a produrre 80.000 camici e 110.000 mascherine nel suo stabilimento di Montone in provincia di Perugia per il personale medico regionale. Gucci ha annunciato una donazione di 2 milioni di euro a due campagne di crowdfunding: una in Italia a sostegno del Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con Intesa Sanpaolo, e una campagna globale per il Fondo di risposta solidale al COVID-19 dell'OMS tramite l'iniziativa di matching di Facebook. Gucci ha invitato la sua #GucciCommunity a contribuire. La campagna, intitolata "We Are All In This Together", presenta un'illustrazione dell'artista romano MP5 che raffigura una persona con una mano sul cuore, a simboleggiare la solidarietà. La società madre di Gucci, Kering, aveva già effettuato donazioni in Cina, Italia e Francia, e ha annunciato la produzione di oltre 1 milione di mascherine e camici per la Toscana. Le iniziative evidenziano la svolta dell'industria della moda a sostegno della salute pubblica durante la crisi.
Fatti principali
- Il Gruppo Armani ha convertito tutti i suoi stabilimenti produttivi italiani per fabbricare camici monouso per gli operatori sanitari.
- Armani ha donato 2 milioni di euro alla Protezione Civile italiana e a ospedali tra cui Luigi Sacco, San Raffaele, Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani a Roma, e ospedali di Bergamo, Piacenza e Versilia.
- Prada, su richiesta della Regione Toscana, produce 80.000 camici e 110.000 mascherine nello stabilimento di Montone in provincia di Perugia.
- Gucci ha donato 2 milioni di euro a campagne di crowdfunding per la Protezione Civile italiana (con Intesa Sanpaolo) e per il Fondo di risposta solidale al COVID-19 dell'OMS (tramite Facebook).
- Gucci ha lanciato #GucciCommunity per incoraggiare le donazioni.
- La campagna 'We Are All In This Together' presenta un'illustrazione dell'artista MP5 di Roma.
- Kering, società madre di Gucci, ha effettuato precedenti donazioni in Cina, Italia e Francia e produce oltre 1 milione di mascherine e camici per la Toscana.
- Alessandro Michele (Direttore Creativo) e Marco Bizzarri (CEO) di Gucci si sono rivolti ai dipendenti in una lettera.
Entità
Artisti
- MP5
- Alessandro Michele
Istituzioni
- Armani Group
- Prada
- Gucci
- Kering
- Intesa Sanpaolo
- World Health Organization
- Protezione Civile
- Ospedale Luigi Sacco
- Ospedale San Raffaele
- Istituto dei Tumori di Milano
- Ospedale Spallanzani
- Ospedale di Bergamo
- Ospedale di Piacenza
- Ospedale della Versilia
- Regione Toscana
Luoghi
- Italy
- Milan
- Rome
- Bergamo
- Piacenza
- Versilia
- Montone
- Perugia
- Tuscany
- China
- France