La guerriglia semiologica del Gruppo 70 ottiene un tardivo riconoscimento
Il collettivo artistico italiano Gruppo 70 riceve finalmente il riconoscimento tardivo per i suoi contributi alla cultura e alla comprensione della società occidentale nella seconda metà del XX secolo. Ne sono prova la pubblicazione da parte di Mimesis, a cura di Teresa Nocita, degli scritti letterari completi di Lamberto Pignotti, che si avvicina al suo centesimo compleanno; l'acquisizione del suo archivio da parte della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; e un numero sostanzioso della rivista Riga, a cura di Raffaella Perna, incentrato sulla qualità militante e intellettuale del gruppo. Il riconoscimento tardivo contrasta con la precedente acclamazione del contemporaneo Gruppo 63, ma arriva in un momento di rinnovata trasformazione nel rapporto tra esseri umani e tecnologia. Il Gruppo 70 non fu semplicemente un esperimento di scambi sincretici tra parole e immagini, ma una prolungata guerriglia semiologica contro i mass media e la società dei consumi.
Fatti principali
- Il Gruppo 70 è un collettivo artistico italiano della seconda metà del XX secolo.
- Lamberto Pignotti, membro del Gruppo 70, si avvicina al suo centesimo compleanno.
- Mimesis ha pubblicato gli scritti letterari completi di Lamberto Pignotti, a cura di Teresa Nocita.
- La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ha acquisito l'archivio di Pignotti.
- La rivista Riga ha pubblicato un numero sostanzioso sul Gruppo 70, a cura di Raffaella Perna.
- Il riconoscimento è tardivo rispetto a quello del contemporaneo Gruppo 63.
- Il riconoscimento avviene durante una fase di mutazione nel rapporto tra esseri umani e tecnologia.
- Il Gruppo 70 ha condotto una guerriglia semiologica contro i mass media e la società dei consumi.
Entità
Artisti
- Lamberto Pignotti
Istituzioni
- Mimesis
- Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
- Riga
Luoghi
- Italy
- Firenze