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La guerriglia semiologica del Gruppo 70 ottiene un tardivo riconoscimento

publication · 2026-05-13

Il collettivo artistico italiano Gruppo 70 riceve finalmente il riconoscimento tardivo per i suoi contributi alla cultura e alla comprensione della società occidentale nella seconda metà del XX secolo. Ne sono prova la pubblicazione da parte di Mimesis, a cura di Teresa Nocita, degli scritti letterari completi di Lamberto Pignotti, che si avvicina al suo centesimo compleanno; l'acquisizione del suo archivio da parte della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; e un numero sostanzioso della rivista Riga, a cura di Raffaella Perna, incentrato sulla qualità militante e intellettuale del gruppo. Il riconoscimento tardivo contrasta con la precedente acclamazione del contemporaneo Gruppo 63, ma arriva in un momento di rinnovata trasformazione nel rapporto tra esseri umani e tecnologia. Il Gruppo 70 non fu semplicemente un esperimento di scambi sincretici tra parole e immagini, ma una prolungata guerriglia semiologica contro i mass media e la società dei consumi.

Fatti principali

  • Il Gruppo 70 è un collettivo artistico italiano della seconda metà del XX secolo.
  • Lamberto Pignotti, membro del Gruppo 70, si avvicina al suo centesimo compleanno.
  • Mimesis ha pubblicato gli scritti letterari completi di Lamberto Pignotti, a cura di Teresa Nocita.
  • La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ha acquisito l'archivio di Pignotti.
  • La rivista Riga ha pubblicato un numero sostanzioso sul Gruppo 70, a cura di Raffaella Perna.
  • Il riconoscimento è tardivo rispetto a quello del contemporaneo Gruppo 63.
  • Il riconoscimento avviene durante una fase di mutazione nel rapporto tra esseri umani e tecnologia.
  • Il Gruppo 70 ha condotto una guerriglia semiologica contro i mass media e la società dei consumi.

Entità

Artisti

  • Lamberto Pignotti

Istituzioni

  • Mimesis
  • Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
  • Riga

Luoghi

  • Italy
  • Firenze

Fonti