Crescente opposizione pubblica all'IA: dai boicottaggi di Duolingo alle proteste ambientali
Un articolo di WIRED di Reece Rogers, adattato da Cultura Inquieta, documenta la crescente opposizione sociale all'IA generativa. La reazione è alimentata da timori di perdita di posti di lavoro, danni ambientali, problemi di salute mentale e violazioni del copyright. Duolingo ha affrontato l'indignazione pubblica dopo aver annunciato piani per sostituire i collaboratori con l'IA, portando a cancellazioni performative dell'app. ChatGPT, un tempo celebrato, ora attira critiche per output pieni di errori e per l'addestramento su opere di artisti senza consenso. Il Pew Research Center riferisce che il 52% degli adulti statunitensi era più preoccupato che entusiasta dell'IA entro la fine del 2023, rispetto al 38% prima del lancio di ChatGPT. Le proteste si sono spostate oltre i social media: comunità a Memphis, Tennessee, si stanno organizzando contro il data center xAI di Elon Musk, che utilizza generatori a gas metano. L'articolo sostiene che i danni dell'IA—inquinamento, perdita di posti di lavoro ed erosione culturale—sono tangibili e immediati, mentre i suoi benefici rimangono astratti. Il prossimo grande cambiamento nell'opinione pubblica è previsto quando più lavoratori si sentiranno minacciati e organizzeranno proteste di persona.
Fatti principali
- Duolingo ha affrontato una reazione negativa dopo aver annunciato piani per sostituire i collaboratori con l'IA generativa, portando a cancellazioni performative dell'app e commenti arrabbiati sui social media.
- Il portavoce di Duolingo Sam Dalsimer ha dichiarato che l'IA non sta sostituendo il personale ma riducendo l'uso di collaboratori per attività automatizzabili.
- Pew Research Center: il 52% degli adulti statunitensi era più preoccupato che entusiasta dell'IA entro la fine del 2023, rispetto al 38% prima del lancio di ChatGPT.
- I critici citano risultati pieni di errori, danni ambientali, effetti sulla salute mentale e violazioni del copyright come principali lamentele.
- Artisti e scrittori hanno protestato contro l'addestramento dell'IA sulle loro opere, intensificandosi durante lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood del 2023.
- Comunità a Memphis, Tennessee, stanno protestando contro il data center xAI di Elon Musk, che utilizza oltre 30 generatori a gas metano.
- Gli utenti di LinkedIn si lamentano dei prompt generati dall'IA; gli utenti di Spotify sono frustrati dai riepiloghi dei podcast generati dall'IA.
- L'articolo prevede che le proteste di persona cresceranno man mano che più lavoratori si sentiranno minacciati dalla sostituzione con l'IA.
- I danni dell'IA sono descritti come 'trasformativi e immediati' mentre i benefici sono 'esoterici e poco convincenti'.
- L'articolo è stato originariamente pubblicato su WIRED e adattato da Mauricio Serfatty Godoy.
Entità
Artisti
- Reece Rogers
- Mauricio Serfatty Godoy
- Elon Musk
- Sam Dalsimer
Istituzioni
- WIRED
- Cultura Inquieta
- Duolingo
- Pew Research Center
- xAI
- Spotify
- Hollywood
Luoghi
- United States
- Memphis
- Tennessee