Mostra Collettiva alla Richter Fine Art Esplora Pittura e Sperimentazione
Un panno verde nell'atrio della Galleria Richter Fine Art a Roma innesca un'esplosione. È COM surrogate, un malware che modifica i dati del sistema operativo Windows. Il disco rigido scoppia e quattro artisti molto diversi, uniti solo dalla pittura e dall'età, si immergono nel progetto concepito dal gallerista Tommaso Richter. Dario Carratta, Alessandro Giannì, Katarina Janeckova e Silvio Saccà si collegano in questo laboratorio sperimentale, dando vita a un'immagine multiforme. Il lavoro di Carratta è dionisiaco, tra desiderio e rabbia. Il segno di Giannì è impetuoso e dinamico. Janeckova esplora la realtà psicologicamente in chiave giocosa. Il lavoro di Saccà è ermetico e difficile da avvicinare. La libertà è il carattere distintivo della mostra collettiva, pienamente riflessa nella fanzine creata in galleria: un documento d'identità sviluppato dagli artisti e dai visitatori giorno dopo giorno, che sostituisce di fatto il catalogo.
Fatti principali
- Mostra collettiva alla Galleria Richter Fine Art di Roma
- Progetto concepito dal gallerista Tommaso Richter
- Presenta gli artisti Dario Carratta, Alessandro Giannì, Katarina Janeckova, Silvio Saccà
- La mostra include una fanzine creata dagli artisti e dai visitatori che sostituisce il catalogo
- Temi includono sperimentazione, libertà e approcci artistici diversi
- Il malware COM surrogate è menzionato come parte dell'installazione
Entità
Artisti
- Dario Carratta
- Alessandro Giannì
- Katarina Janeckova
- Silvio Saccà
Istituzioni
- Galleria Richter Fine Art
Luoghi
- Rome
- Italy