La mostra collettiva Xenia esplora la diversità della pittura ritrattistica attraverso il concetto di ospitalità-amicizia alla Marianne Boesky Gallery
La Marianne Boesky Gallery presenta Xenia: Crossroads in Portrait Painting, una mostra collettiva che esplora l'antico concetto greco di ospitalità-amicizia attraverso approcci diversificati al ritratto. L'esposizione include ritratti realizzati da artisti e di artisti, raffigurazioni immaginarie di personaggi fittizi e numerosi autoritratti. Robin F. Williams contribuisce con due dipinti di Siri, realizzati in uno stile robotico che suggerisce l'IA incorporea di Apple. L'artista ghanese Amoako Boafo, con base a Vienna e influenzato da Gustav Klimt ed Egon Schiele, espone opere neosecessioniste robustamente inventive. Doron Langberg presenta un monumentale ritratto di gruppo ambientato sulle dune di Fire Island che esamina le complessità emotive dell'assorbimento e dello sguardo. La mostra è aperta fino al 15 febbraio 2020, celebrando intenzioni, creatori e stili vari all'interno della pittura ritrattistica contemporanea.
Fatti principali
- Titolo della mostra: Xenia: Crossroads in Portrait Painting
- Concetto basato sull'antica ospitalità-amicizia greca (xenia)
- Include ritratti realizzati da artisti, di artisti e autoritratti
- Robin F. Williams espone due dipinti di Siri in stile robotico
- Amoako Boafo presenta opere neosecessioniste influenzate da Klimt e Schiele
- Doron Langberg contribuisce con un monumentale ritratto di gruppo sulle dune di Fire Island
- La mostra è aperta fino al 15 febbraio 2020
- Ospitata presso la Marianne Boesky Gallery
Entità
Artisti
- Robin F. Williams
- Amoako Boafo
- Doron Langberg
- Gustav Klimt
- Egon Schiele
Istituzioni
- Marianne Boesky Gallery
- Apple
Luoghi
- Vienna
- Austria
- Fire Island
- United States
- Ghana