Mostra collettiva esplora l'approssimazione successiva nell'arte contemporanea alla Perry Rubenstein Gallery
Dal 10 gennaio al 16 febbraio 2008, la Perry Rubenstein Gallery di New York ha ospitato una mostra intitolata 'Successive Approximation', che presentava le opere di Tauba Auerbach, Daniel Buren, Sol LeWitt, Mike Quinn e Robin Rhode. Questa esposizione ha esaminato i metodi incrementali degli artisti, traendo ispirazione dal concetto di 'making and matching' di Ernst Gombrich. Auerbach ha presentato il video del 2007 'Telephone' insieme a 'The Answer/Wasn't Here (Anagram VII)' (2007). Il contributo di Quinn includeva 'March Mad Addition Descent' (2007), mentre Rhode ha esposto 'Untitled, Bottles' (2005) e 'Shell Drawing 2' (2007). Inoltre, 'Pyramide MH 13' (1991) di LeWitt e 'Peinture Acrylique Blanche sur tissu raye blanc et vert' (1972) di Buren hanno sottolineato i legami tra l'arte moderna e le sue radici storiche.
Fatti principali
- Date della mostra: dal 10 gennaio al 16 febbraio 2008
- Luogo: Perry Rubenstein Gallery, New York City
- Artisti: Tauba Auerbach, Daniel Buren, Sol LeWitt, Mike Quinn, Robin Rhode
- Concetto basato sul 'making and matching' di Ernst Gombrich
- Il video 'Telephone' (2007) di Auerbach mostra la trasformazione di una frase
- 'March Mad Addition Descent' (2007) di Quinn include 31 collage
- 'Untitled, Bottles' (2005) di Rhode è un video di 10:09 minuti
- LeWitt e Buren rappresentati come figure senior nella mostra
Entità
Artisti
- Tauba Auerbach
- Daniel Buren
- Sol LeWitt
- Mike Quinn
- Robin Rhode
- Ernst Gombrich
- Uccello
- Piero della Francesca
- Constable
- Cimbue
Istituzioni
- Perry Rubenstein Gallery
- New York Times
Luoghi
- New York City
- United States