Mostra collettiva alla Marc Selwyn Fine Art esplora l'auto-ottimizzazione attraverso le opere contenitore di quattro artisti
Dal 3 aprile al 15 maggio, la Marc Selwyn Fine Art di Los Angeles presenta 'Technologies of the Self', con le opere degli artisti Tetsumi Kudo, Lucas Samaras, Paul Thek e Max Hooper Schneider. Questa mostra esamina il tema dell'auto-ottimizzazione attraverso l'uso di gabbie e scatole, simboli dei limiti del corpo umano. Le sculture di Kudo degli anni '70, come 'Portrait of the Artist, Buddha in Paris', sfidano i concetti umanistici con immagini di gabbie per uccelli e teste in decomposizione. Le opere di Schneider, tra cui 'Crisis Hotline', immaginano futuri ibridi, mentre i 'reliquiari tecnologici' di Thek degli anni '60, come 'Untitled #73', racchiudono sculture di carne in contenitori trasparenti. Samaras aggiunge Polaroid manipolate e scatole assemblate, inquadrando queste opere come condotti per la crescita spirituale e l'auto-esplorazione.
Fatti principali
- Mostra 'Technologies of the Self' alla Marc Selwyn Fine Art, Los Angeles
- Presenta opere di Tetsumi Kudo, Lucas Samaras, Paul Thek e Max Hooper Schneider
- Dal 3 aprile al 15 maggio
- Esplora alternative all'auto-ottimizzazione attraverso metafore contenitore
- Le opere di Kudo criticano l'umanesimo con elementi in decomposizione in gabbie per uccelli
- Hooper Schneider crea opere ibride bioniche con processi tecnologici
- I contenitori trasparenti di Thek fanno riferimento al rituale cattolico e alle tombe sacre
- Samaras mostra autoritratti Polaroid e scatole assemblate
Entità
Artisti
- Tetsumi Kudo
- Lucas Samaras
- Paul Thek
- Max Hooper Schneider
Istituzioni
- Marc Selwyn Fine Art
- François Ghebaly gallery
- ArtReview
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- Paris
- France
- Japan
- New York