Mostra Collettiva a La Factorine Esplora la Resistenza Culturale e l'Alterità
La mostra collettiva '[Re-]sentir tous les jours / Techniques de résistance' a La Factorine di Nancy, curata da Openspace e Veronica Valentini, rimane aperta fino al 1° maggio 2022. Presenta sette 'pratiche artistiche situate' che esaminano come i comportamenti culturali plasmino le relazioni con gli altri. Tra gli artisti: Julia Gorostidi, la cui scultura digitale fonde simboli con la carne; Anne-Laure Franchette, la cui opera mobile 'Be Like Water If You Can' utilizza materiali riciclati per affrontare la discriminazione; Rachele Borghi, il cui collage critica l'oggettività archivistica e l'attivismo femminista; Laurie Charles, la cui 'Dissezione Anatomica' reinterpreta l'immaginario medico con dottoresse; Raúl Hott, la cui installazione video 'Effet _Affect' esplora la cura attraverso esercizi sensoriali; e Helena Vincent, il cui trittico video affronta la sordità e le protesi cibernetiche. La mostra interroga come corpi e identità si formino attraverso interazione, emozione e resistenza negli spazi condivisi.
Fatti principali
- Titolo della mostra: [Re-]sentir tous les jours / Techniques de résistance
- Sede: La Factorine, Nancy
- Data di chiusura: 1° maggio 2022
- Curata da Openspace e Veronica Valentini
- 7 artisti: Julia Gorostidi, Anne-Laure Franchette, Rachele Borghi, Laurie Charles, Raúl Hott, Helena Vincent
- L'opera di Anne-Laure Franchette 'Be Like Water If You Can' utilizza materiali riciclati
- La 'Dissezione Anatomica' di Laurie Charles raffigura dottoresse su un corpo femminile
- Il video di Helena Vincent affronta sordità e transumanesimo
Entità
Artisti
- Julia Gorostidi
- Anne-Laure Franchette
- Rachele Borghi
- Laurie Charles
- Raúl Hott
- Helena Vincent
- Veronica Valentini
Istituzioni
- La Factorine
- Openspace
Luoghi
- Nancy
- France
Fonti
- artpress —