La teoria semiotica del fumetto di Groensteen si espande in un nuovo volume PUF
Il nuovo libro di Thierry Groensteen "Bande dessinée et narration" (PUF, 2012) estende la sua precedente teoria semiotica del linguaggio del fumetto sviluppata in "Système de la bande dessinée" (1999). Mentre il primo volume si concentrava sull'articolazione tra le vignette – quella che Groensteen chiama "solidarietà iconica" – il seguito affronta questioni narrative: se una vignetta singola (un disegno quotidiano) possa essere narrativa, e chi sia il narratore di un fumetto (il capitolo più lungo). Groensteen chiarisce, si corregge e si impegna in un cortese disaccordo con i colleghi teorici Jean-Christophe Menu e Harry Morgan. Il libro copre vari argomenti con chiarezza, accessibile a non semiologi e non specialisti di fumetti: un sottocapitolo sulle opere poetiche in cui i creatori cercano legami armonici tra le vignette piuttosto che una storia; discussioni sul ritmo dell'impaginazione, la creazione digitale, il manga e i libri illustrati per bambini. Un capitolo iniziale affronta il raro tema dei fumetti astratti. Il libro si conclude con il rapporto conflittuale tra la nona arte e l'arte contemporanea, citando il risentimento di Will Eisner verso l'"arrogante snobismo artistico" di Roy Lichtenstein e l'indignazione di Art Spiegelman per la mostra "High & Low" del MoMA del 1990. Groensteen vede un persistente fraintendimento in mostre recenti come "Vraoum!" a La Maison rouge e "Bande dessinée et art contemporain" alla Biennale du Havre, sostenendo che il fumetto e l'arte contemporanea differiscono essenzialmente nella loro natura.
Fatti principali
- Thierry Groensteen ha pubblicato 'Bande dessinée et narration' con PUF nel 2012.
- Il libro è il seguito di 'Système de la bande dessinée' (1999).
- Affronta la teoria narrativa nel fumetto, inclusa la questione del narratore.
- Groensteen esprime disaccordi con Jean-Christophe Menu e Harry Morgan.
- Un capitolo tratta dei fumetti astratti, un argomento raro.
- Il libro discute fumetti poetici, creazione digitale, manga e libri illustrati per bambini.
- Eisner ha criticato il lavoro di Lichtenstein come 'arrogante snobismo artistico'.
- Spiegelman si è offeso per la mostra 'High & Low' del MoMA del 1990.
- Groensteen sostiene che il fumetto e l'arte contemporanea differiscono essenzialmente.
- Il libro fa parte della collana 'Formes sémiotiques' di PUF.
Entità
Artisti
- Thierry Groensteen
- Jean-Christophe Menu
- Harry Morgan
- Will Eisner
- Roy Lichtenstein
- Art Spiegelman
- Bernard Joubert
Istituzioni
- PUF
- MoMA
- La Maison rouge
- Biennale du Havre
Luoghi
- Paris
- France
- New York
- United States
- Le Havre
Fonti
- artpress —