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Prima mostra italiana di Grigory Gluckmann al Museo Archeologico di Aosta

exhibition · 2026-05-21

Il Museo Archeologico Regionale di Aosta ospita la prima mostra italiana dedicata a Grigory Gluckmann (Polotsk, 1898 – Los Angeles, 1973), curata da Daria Jorioz e Valeria Gorbova. La mostra esplora la carriera del pittore americano di origine bielorussa, segnata dai suoi studi sul Rinascimento italiano e sull'arte francese dell'Ottocento. Gluckmann fuggì dalla Rivoluzione russa nel 1917, trasferendosi a Berlino (1920), in Italia (1924), a Parigi e infine negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale. Il suo stile distintivo fonde profondità psicologica, tecniche dei maestri antichi e sensibilità moderna, concentrandosi su figure femminili. La mostra è visitabile fino al 2 giugno 2026 in Piazza Roncas, 12, Aosta.

Fatti principali

  • Prima mostra italiana di Grigory Gluckmann
  • Curata da Daria Jorioz e Valeria Gorbova
  • Gluckmann nato a Polotsk nel 1898, morto a Los Angeles nel 1973
  • Studiò all'Accademia di Mosca durante la Rivoluzione del 1917
  • Fuggì a Berlino nel 1920, arrivò in Italia nel 1924
  • Si trasferì a Parigi, poi negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale
  • Mostra visitabile fino al 2 giugno 2026
  • Sede: Museo Archeologico Regionale di Aosta, Piazza Roncas, 12

Entità

Artisti

  • Grigory Gluckmann

Istituzioni

  • Museo Archeologico Regionale di Aosta
  • The Morus Art Foundation
  • Mandragora

Luoghi

  • Polotsk
  • Los Angeles
  • Aosta
  • Italy
  • Berlin
  • Firenze
  • Florence
  • Paris
  • Stati Uniti
  • United States
  • Mosca
  • Moscow
  • Impero Russo
  • Russian Empire
  • Piazza Roncas, 12

Fonti