Prima mostra italiana di Grigory Gluckmann al Museo Archeologico di Aosta
Il Museo Archeologico Regionale di Aosta ospita la prima mostra italiana dedicata a Grigory Gluckmann (Polotsk, 1898 – Los Angeles, 1973), curata da Daria Jorioz e Valeria Gorbova. La mostra esplora la carriera del pittore americano di origine bielorussa, segnata dai suoi studi sul Rinascimento italiano e sull'arte francese dell'Ottocento. Gluckmann fuggì dalla Rivoluzione russa nel 1917, trasferendosi a Berlino (1920), in Italia (1924), a Parigi e infine negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale. Il suo stile distintivo fonde profondità psicologica, tecniche dei maestri antichi e sensibilità moderna, concentrandosi su figure femminili. La mostra è visitabile fino al 2 giugno 2026 in Piazza Roncas, 12, Aosta.
Fatti principali
- Prima mostra italiana di Grigory Gluckmann
- Curata da Daria Jorioz e Valeria Gorbova
- Gluckmann nato a Polotsk nel 1898, morto a Los Angeles nel 1973
- Studiò all'Accademia di Mosca durante la Rivoluzione del 1917
- Fuggì a Berlino nel 1920, arrivò in Italia nel 1924
- Si trasferì a Parigi, poi negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale
- Mostra visitabile fino al 2 giugno 2026
- Sede: Museo Archeologico Regionale di Aosta, Piazza Roncas, 12
Entità
Artisti
- Grigory Gluckmann
Istituzioni
- Museo Archeologico Regionale di Aosta
- The Morus Art Foundation
- Mandragora
Luoghi
- Polotsk
- Los Angeles
- Aosta
- Italy
- Berlin
- Firenze
- Florence
- Paris
- Stati Uniti
- United States
- Mosca
- Moscow
- Impero Russo
- Russian Empire
- Piazza Roncas, 12