Le fotografie di Gregory Crewdson a Cinecittà alla Gagosian di Roma
Gregory Crewdson, nato a Brooklyn nel 1962, ha recentemente tenuto la sua prima mostra fuori dagli Stati Uniti presso la Gagosian Gallery di Roma, presentando ventitré fotografie in bianco e nero intitolate Sanctuary. Le immagini sono state catturate a Cinecittà, il famoso studio cinematografico all'aperto noto per film iconici come Ben-Hur (1959) e La Dolce Vita (1960). A differenza dei suoi lavori precedenti, queste foto sono più piccole e meno ritoccate. I "tableaux vivants" di Crewdson fondono realtà e tocco artistico, rivelando storie sottostanti. L'estetica in bianco e nero porta un'atmosfera nostalgica e inquietante, che ricorda artisti come Hubert Robert e registi come David Lynch e Alfred Hitchcock. La serie culmina con Untitled (41), che mostra una receptionist solitaria che guarda lo spettatore, simboleggiando la dualità di bellezza e decadenza di Cinecittà.
Fatti principali
- Mostra intitolata Sanctuary presso la Gagosian Gallery di Roma, dal 2 febbraio al 5 marzo 2011.
- Prima mostra di Crewdson alla Gagosian di Roma.
- Ventitré fotografie in bianco e nero.
- Prima volta che Crewdson lavora fuori dagli Stati Uniti.
- Scattate agli studi cinematografici di Cinecittà a Roma.
- Formato più piccolo rispetto ai lavori precedenti.
- Uso minimo di ritocco fotografico.
- La fotografia finale Untitled (41) include una singola figura umana.
Entità
Artisti
- Gregory Crewdson
- Hubert Robert
- David Lynch
- Alfred Hitchcock
- Orson Welles
Istituzioni
- Gagosian Gallery
- Cinecittà
Luoghi
- Rome
- Italy
- Brooklyn
- United States
Fonti
- artpress —