La mostra romana di Gregorio Botta si ispira a un mistico del XVI secolo
La Fondazione VOLUME! a Roma presenta la mostra personale di Gregorio Botta 'Essendo la mia casa addormentata', ispirata al mistico e poeta spagnolo del XVI secolo San Giovanni della Croce. La mostra, parte di un ciclo triennale che invita gli artisti a confrontarsi con ombra, penombra e luce sacra, racconta il viaggio intimo di Botta attraverso tre fasi: liminale, illuminativa e unitiva. La prima stanza contiene tre sculture angeliche in cera – 'L'angelo della lanterna', 'L'angelo dell'ombra' e 'L'angelo della fonte' – che fungono da reliquiari e guide. Le opere successive su carta cerata passano dal buio alla luce, incorporando elementi simbolici come archi, raggruppamenti trinitari e coppe arcaiche che evocano il femminile. Una registrazione dell'attore Sergio Rubini recita i versi del mistico. La mostra culmina in un'opera finale che richiede contemplazione a distanza, forse rappresentante l'unione con il sacro o un sogno. Curata da Francesca de Paolis, la mostra è ospitata presso la Fondazione VOLUME! a Roma.
Fatti principali
- Gregorio Botta (nato nel 1953 a Napoli) è l'artista.
- Mostra intitolata 'Essendo la mia casa addormentata'.
- Ispirata a San Giovanni della Croce (1542-1591).
- Ospitata dalla Fondazione VOLUME! a Roma.
- Parte di un ciclo triennale su ombra, penombra e luce.
- Tre sculture angeliche in cera nella prima stanza.
- Opere su carta cerata che progrediscono dal buio alla luce.
- Sergio Rubini recita versi nella mostra.
- Curata da Francesca de Paolis.
Entità
Artisti
- Gregorio Botta
- Saint John of the Cross
- Gaston Bachelard
- Sergio Rubini
- Francesca de Paolis
Istituzioni
- Fondazione VOLUME!
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Naples
- Fontiveros
- Spain
- Bar-sur-Aube
- Paris