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La mostra romana di Gregorio Botta si ispira a un mistico del XVI secolo

exhibition · 2026-04-26

La Fondazione VOLUME! a Roma presenta la mostra personale di Gregorio Botta 'Essendo la mia casa addormentata', ispirata al mistico e poeta spagnolo del XVI secolo San Giovanni della Croce. La mostra, parte di un ciclo triennale che invita gli artisti a confrontarsi con ombra, penombra e luce sacra, racconta il viaggio intimo di Botta attraverso tre fasi: liminale, illuminativa e unitiva. La prima stanza contiene tre sculture angeliche in cera – 'L'angelo della lanterna', 'L'angelo dell'ombra' e 'L'angelo della fonte' – che fungono da reliquiari e guide. Le opere successive su carta cerata passano dal buio alla luce, incorporando elementi simbolici come archi, raggruppamenti trinitari e coppe arcaiche che evocano il femminile. Una registrazione dell'attore Sergio Rubini recita i versi del mistico. La mostra culmina in un'opera finale che richiede contemplazione a distanza, forse rappresentante l'unione con il sacro o un sogno. Curata da Francesca de Paolis, la mostra è ospitata presso la Fondazione VOLUME! a Roma.

Fatti principali

  • Gregorio Botta (nato nel 1953 a Napoli) è l'artista.
  • Mostra intitolata 'Essendo la mia casa addormentata'.
  • Ispirata a San Giovanni della Croce (1542-1591).
  • Ospitata dalla Fondazione VOLUME! a Roma.
  • Parte di un ciclo triennale su ombra, penombra e luce.
  • Tre sculture angeliche in cera nella prima stanza.
  • Opere su carta cerata che progrediscono dal buio alla luce.
  • Sergio Rubini recita versi nella mostra.
  • Curata da Francesca de Paolis.

Entità

Artisti

  • Gregorio Botta
  • Saint John of the Cross
  • Gaston Bachelard
  • Sergio Rubini
  • Francesca de Paolis

Istituzioni

  • Fondazione VOLUME!
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Naples
  • Fontiveros
  • Spain
  • Bar-sur-Aube
  • Paris

Fonti