Gregg Bordowitz analizza 'Untitled (I Am a Man)' di Glenn Ligon
Gregg Bordowitz ha scritto uno studio sul dipinto del 1988 di Glenn Ligon 'Untitled (I Am a Man)' per la collana One Work pubblicata da Afterall. Il dipinto fa riferimento ai cartelli portati dai lavoratori afroamericani in sciopero a Memphis, Tennessee, nel 1968. Bordowitz esamina la rilevanza dell'opera per le rappresentazioni del sé, della razza e del genere, attingendo a studi culturali, filosofia e psicoanalisi. Collega il dipinto ad altre opere di Ligon come la Profile Series (1990-91), Narratives e Runaways (entrambe del 1993). Il testo cita figure storiche tra cui Sojourner Truth (discorso del 1851 'Ain't I A Woman?') e Bo Diddley (canzone del 1955 'I'm a Man'). Bordowitz si confronta con scritti teorici di André Green, Stuart Hall e Charles Sanders Peirce, sostenendo la 'Terzietà' come funzione di creazione di significato non limitata dall'identità. La pubblicazione è disponibile tramite MIT Press e Google Books.
Fatti principali
- Gregg Bordowitz ha scritto uno studio su 'Untitled (I Am a Man)' (1988) di Glenn Ligon.
- Il dipinto fa riferimento ai cartelli dei lavoratori afroamericani in sciopero a Memphis nel 1968.
- Lo studio fa parte della collana One Work di Afterall.
- Bordowitz discute la Profile Series (1990-91), Narratives e Runaways (1993) di Ligon.
- Vengono citate figure storiche come Sojourner Truth e Bo Diddley.
- Vengono utilizzati quadri teorici di André Green, Stuart Hall e Charles Sanders Peirce.
- Bordowitz sostiene la 'Terzietà' come funzione di creazione di significato.
- Il libro può essere acquistato tramite MIT Press o visualizzato in anteprima su Google Books.
Entità
Artisti
- Glenn Ligon
- Gregg Bordowitz
- Sojourner Truth
- Bo Diddley
- André Green
- Stuart Hall
- Charles Sanders Peirce
Istituzioni
- Afterall
- MIT Press
- Google Books
Luoghi
- Memphis
- Tennessee
- United States
Fonti
- Afterall —