La presa formalista di Greenberg sulla New York School messa in discussione
La New York School, termine coniato dal critico Clement Greenberg negli anni '50, è stata a lungo definita dal suo quadro formalista. Greenberg equiparava la pittura alla purificazione del mezzo—riducendola a superfici, segni e colori. Anche movimenti non pittorici come il minimalismo e l'anti-forma, nonostante alterassero radicalmente o violassero la logica originaria di Greenberg, aderivano a una simile riduzione agli elementi fondamentali. Questo articolo esamina la frammentazione della New York School man mano che le generazioni successive andavano oltre i rigidi dettami di Greenberg.
Fatti principali
- La New York School è stata discussa sin dagli anni '50.
- Clement Greenberg è in gran parte responsabile del termine 'New York School'.
- Le premesse formaliste di Greenberg sono state utilizzate per descrivere e giudicare le prime generazioni della New York School.
- Greenberg vedeva la pittura come purificazione del mezzo, riduzione all'essenza, a superfici, segni e colori.
- Movimenti non pittorici come il minimalismo e l'anti-forma difendevano anch'essi la riduzione agli elementi fondamentali.
- Questi movimenti hanno radicalmente cambiato o violato la logica originaria del formalismo.
- L'articolo proviene da artpress, pubblicato il 1° febbraio 1986.
- Il titolo dell'articolo è 'L'éclatement de l'école de New York'.
Entità
Istituzioni
- New York School
- École de Paris
- artpress
Luoghi
- New York
- Paris
Fonti
- artpress —