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La presa formalista di Greenberg sulla New York School messa in discussione

opinion-review · 2026-04-24

La New York School, termine coniato dal critico Clement Greenberg negli anni '50, è stata a lungo definita dal suo quadro formalista. Greenberg equiparava la pittura alla purificazione del mezzo—riducendola a superfici, segni e colori. Anche movimenti non pittorici come il minimalismo e l'anti-forma, nonostante alterassero radicalmente o violassero la logica originaria di Greenberg, aderivano a una simile riduzione agli elementi fondamentali. Questo articolo esamina la frammentazione della New York School man mano che le generazioni successive andavano oltre i rigidi dettami di Greenberg.

Fatti principali

  • La New York School è stata discussa sin dagli anni '50.
  • Clement Greenberg è in gran parte responsabile del termine 'New York School'.
  • Le premesse formaliste di Greenberg sono state utilizzate per descrivere e giudicare le prime generazioni della New York School.
  • Greenberg vedeva la pittura come purificazione del mezzo, riduzione all'essenza, a superfici, segni e colori.
  • Movimenti non pittorici come il minimalismo e l'anti-forma difendevano anch'essi la riduzione agli elementi fondamentali.
  • Questi movimenti hanno radicalmente cambiato o violato la logica originaria del formalismo.
  • L'articolo proviene da artpress, pubblicato il 1° febbraio 1986.
  • Il titolo dell'articolo è 'L'éclatement de l'école de New York'.

Entità

Istituzioni

  • New York School
  • École de Paris
  • artpress

Luoghi

  • New York
  • Paris

Fonti