Il graphic novel 'Libia' di Mannocchi e Costantini svela la crisi libica
Il graphic novel 'Libia', pubblicato da Mondadori nella collana Oscar Ink, combina il giornalismo investigativo di Francesca Mannocchi con le illustrazioni di Gianluca Costantini per raccontare il caos post-rivoluzione in Libia. Il libro traccia il declino del paese dalla Primavera Araba e dal regime di Gheddafi fino ai giorni nostri, evidenziando il massacro del carcere di Abu Salim del 1996, il collasso dei servizi statali e l'economia del traffico di esseri umani. Sfatando il mito degli 'scafisti', rivela che spesso sono migranti costretti a guidare le barche. L'opera critica la complicità occidentale nell'instabilità libica e la mancanza di profondità storica nel discorso politico italiano. Mannocchi, giornalista freelance con esperienza in Iraq, Libano, Siria, Tunisia, Egitto, Afghanistan e Yemen, ha condotto interviste sul campo. Costantini, artista e attivista, fornisce narrazioni visive che amplificano l'impatto emotivo. Il volume di 144 pagine (€18, ISBN 9788804705536) è uscito a fine 2019.
Fatti principali
- Pubblicato da Mondadori nella collana Oscar Ink a fine 2019
- Autori: Francesca Mannocchi (giornalista) e Gianluca Costantini (artista/attivista)
- Copre la Libia dal massacro di Abu Salim al caos post-rivoluzione
- Sfatare il mito degli 'scafisti' come trafficanti di esseri umani
- Critica il discorso politico italiano per la mancanza di profondità storica
- 144 pagine, €18, ISBN 9788804705536
- Mannocchi ha fatto reportage da Iraq, Libano, Siria, Tunisia, Egitto, Afghanistan, Yemen
- Costantini ha precedentemente pubblicato 'Fedele alla linea'
Entità
Artisti
- Francesca Mannocchi
- Gianluca Costantini
Istituzioni
- Mondadori
- Oscar Ink
- Artribune
Luoghi
- Libya
- Italy
- Iraq
- Lebanon
- Syria
- Tunisia
- Egypt
- Afghanistan
- Yemen
- Abu Salim
- Milan