L'apprendimento multiplo di istanze basato su grafi migliora la diagnosi delle lesioni cutanee
Uno studio recente disponibile su arXiv (2608.06037) introduce un framework relazionale a due livelli volto a migliorare la classificazione delle immagini, con particolare attenzione alla diagnosi delle lesioni cutanee. L'indagine inizia con una baseline EfficientNetB3 e utilizza un approccio basato su patch tramite un autoencoder mascherato convoluzionale per scoprire connessioni implicite tra patch attraverso la ricostruzione auto-supervisionata. Per aggiungere una modellazione relazionale esplicita, gli embedding risultanti vengono strutturati in diverse configurazioni di grafi, come quelli basati su griglia, casuali e k-nearest neighbor. I test condotti sui dataset ISIC-2018 e ISIC-2019 rivelano che la fusione della modellazione implicita tra patch con il passaggio di messaggi esplicito basato su grafi ottiene risultati ottimali. La ricerca sottolinea l'importanza dei bias induttivi relazionali nella comprensione delle dipendenze strutturali, suggerendo che la combinazione di bias impliciti ed espliciti può migliorare notevolmente la precisione diagnostica nell'imaging medico.
Fatti principali
- Lo studio è pubblicato su arXiv con ID 2608.06037.
- Utilizza EfficientNetB3 come architettura di base.
- Un autoencoder mascherato convoluzionale viene utilizzato per l'apprendimento implicito delle relazioni tra patch.
- Le topologie di grafo includono strutture basate su griglia, casuali e k-nearest neighbor.
- Gli esperimenti sono condotti sui benchmark ISIC-2018 e ISIC-2019.
- La combinazione di modellazione relazionale implicita ed esplicita produce i migliori risultati.
- Il framework mira a colmare il divario tra apprendimento implicito di rappresentazioni e modellazione strutturale esplicita.
- I bias induttivi relazionali sono essenziali per catturare le dipendenze strutturali.
Entità
Istituzioni
- arXiv