Gradali e D'Isa: due artisti italiani che usano l'IA con filosofie opposte
In un articolo su Artribune, Marco Senaldi analizza come due artisti contemporanei italiani, Diego Maria Gradali e Francesco D'Isa, impiegano l'intelligenza artificiale in modi fondamentalmente diversi. Gradali, pittore iperrealista, costringe l'IA ad abbandonare la sua naturale levigatezza, imponendo errore, macchia e texture per imitare la qualità gestuale della pittura a olio. Usa l'IA per generare un'immagine virtuale (ad esempio, una ragazza con una sciarpa rossa) che poi dipinge a olio su tela, rendendo il digitale analogico. D'Isa, filosofo e artista, spinge l'IA verso una 'espressività metapittorica', creando immagini che sembrano antiche ma non potrebbero esistere senza il calcolo algoritmico. Il suo lavoro evoca un dialogo tra Klimt e Hopper, trasfigurato attraverso il calcolo. L'articolo cita il libro del 2001 di David Hockney 'Secret Knowledge' per sostenere che la tecnologia è sempre stata l'ingrediente segreto della creatività, e che oggi la sfida non è più l'ottica ma il silicio. Senaldi inquadra i due artisti come incarnanti approcci opposti: Gradali è autografico (attira la tecnologia verso la fisicità dell'opera), mentre D'Isa è allografico (l'immagine risulta dalla notazione linguistica, il prompt). Entrambi mantengono uno stile riconoscibile in un'epoca in cui chiunque può generare miliardi di immagini con un clic.
Fatti principali
- Diego Maria Gradali e Francesco D'Isa sono artisti contemporanei italiani che usano l'IA.
- Gradali è un pittore iperrealista che costringe l'IA a produrre immagini imperfette e strutturate.
- Gradali usa l'IA per generare un'immagine virtuale, poi la dipinge a olio su tela.
- Francesco D'Isa è un filosofo e artista, autore di 'La rivoluzione algoritmica delle immagini' (Sossella, 2024).
- D'Isa spinge l'IA verso una 'espressività metapittorica', evocando l'Art Nouveau e i maestri del passato.
- Il libro del 2001 di David Hockney 'Secret Knowledge' è citato per sostenere che la tecnologia è sempre stata fondamentale per la creatività.
- Senaldi usa la distinzione di Nelson Goodman: Gradali è autografico, D'Isa è allografico.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel marzo 2026.
Entità
Artisti
- Diego Maria Gradali
- Francesco D'Isa
- David Hockney
- Gustav Klimt
- Edward Hopper
- Marco Senaldi
- Nelson Goodman
- Eugenio Mazzarella
Istituzioni
- Artribune
- Thames & Hudson
- Mimesis
- Sossella
- Università di Milano Bicocca
- IULM di Milano
- FMAV di Modena
- Accademia di Brera
- LABA Libera Accademia di...
Luoghi
- Italy