Grada Kilomba difende una pratica artistica decoloniale all'inaugurazione della mostra alla Pinacoteca
Grada Kilomba ha inaugurato la sua mostra 'Desobediências Poéticas' alla Pinacoteca do Estado, che sarà visitabile fino al 30 settembre. L'apertura ha incluso un dibattito con la filosofa Djamila Ribeiro. Kilomba ha richiamato l'attenzione sull'importanza di scrivere in prima persona, criticando come le artiste bianche sfruttino la Nerezza, paragonandolo a una rievocazione di pratiche coloniali. Le sue opere video, 'Ilusões Vol. I Narciso e Eco' e 'Ilusões Vol. II Édipo', reinterpretano i miti greci attraverso una prospettiva razziale. Opere come 'Table of Goods' onorano i sacrifici delle persone Nere, mentre 'O dicionário' approfondisce temi di negazione e riparazione. Inoltre, Kilomba ha presentato il suo libro 'Memórias da Plantação. Episódios de racismo cotidiano' durante il suo soggiorno a São Paulo. Il dibattito è accessibile online.
Fatti principali
- La mostra di Grada Kilomba 'Desobediências Poéticas' è alla Pinacoteca do Stato fino al 30 settembre.
- Kilomba ha partecipato a un dibattito inaugurale con la filosofa Djamila Ribeiro.
- Critica le artiste che sfruttano le narrazioni Nere senza un posizionamento personale, definendolo una pratica coloniale.
- Le sue opere video decostruiscono i miti greci da una prospettiva razziale.
- La scultura 'Table of Goods' utilizza cacao, caffè e zucchero come memoriale della schiavitù.
- L'installazione 'O dicionário' esplora parole legate all'oppressione e alla riparazione.
- Kilomba ha lanciato il suo libro 'Memórias da Plantação. Episódios de racismo cotidiano' a São Paulo.
- L'artista afferma che la chiave per decolonizzare la conoscenza e le arti è 'essere riflessa nel mio lavoro'.
Entità
Artisti
- Grada Kilomba
- Djamila Ribeiro
- Adriana Varejão
- Cida Bento
Istituzioni
- Pinacoteca do Estado
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Germany