La Maja Desnuda di Goya e l'Inquisizione Spagnola
La 'Maja Desnuda' (c. 1797–1800) di Francisco Goya e la sua compagna 'La Maja Vestida' (1800–1805) furono commissionate dal primo ministro spagnolo Manuel de Godoy. Il dipinto nudo fu conservato in un gabinetto privato per sei anni, fino a quando fu scoperto dall'Inquisizione Spagnola nel 1808. Godoy e il curatore Don Francisco de Garivay furono portati davanti a un tribunale, e Goya fu perseguito per oscenità. Scampò sostenendo di emulare Tiziano e Velázquez, le cui opere erano ammirate dalla chiesa e dalla corte. Si ritiene che la modella sia l'amante di Godoy, Pepita Tudó, anche se alcuni suggeriscono che fosse l'amante di Goya o una figura composita. Il dipinto è noto per essere il primo nudo occidentale a raffigurare peli pubici al di fuori di un contesto di prostituzione, e lo sguardo diretto della modella influenzò l'Olympia di Manet.
Fatti principali
- Goya dipinse La Maja Desnuda (c. 1797–1800) e La Maja Vestida (1800–1805).
- I dipinti furono commissionati dal primo ministro Manuel de Godoy.
- Godoy tenne il nudo in un gabinetto privato per sei anni.
- L'Inquisizione Spagnola scoprì il dipinto nel 1808.
- Godoy e il curatore Don Francisco de Garivay furono portati davanti a un tribunale.
- Goya scampò alla persecuzione citando Tiziano e Velázquez come influenze.
- La modella è probabilmente l'amante di Godoy, Pepita Tudó.
- La Maja Desnuda fu il primo nudo occidentale con peli pubici in un contesto non di prostituzione.
Entità
Artisti
- Francisco Goya
- Diego Velázquez
- Titian
- Édouard Manet
Istituzioni
- Museo del Prado
- National Gallery, London
- Spanish Inquisition
Luoghi
- Madrid, Spain
- London, UK