Il reboot di Gossip Girl criticato per la moralizzazione dei personaggi ricchi, perdendo il taglio spietato dell'originale
Il reboot del 2021 di Gossip Girl, originariamente trasmesso dal 2007 al 2012, ha attirato critiche per aver trasformato i suoi personaggi adolescenti ricchi in figure moralmente consapevoli. A differenza degli studenti impenitenti delle scuole private dell'Upper East Side della serie originale, la nuova versione presenta protagonisti che lottano con il loro privilegio, secondo il co-creatore Jonathan Safran. I personaggi ora pronunciano monologhi politici sulla disuguaglianza e usano frasi come "fuck the patriarchy", che i critici trovano inorganiche. Il cast diversificato dello spettacolo include protagonisti non bianchi ed esplora la pansessualità, andando oltre il mondo esclusivamente bianco ed eterosessuale dell'originale. Tuttavia, al reboot manca l'amoralità spietata che definiva l'originale, dove personaggi come Chuck Bass incarnavano un puro senso di diritto senza conseguenze. Nella serie del 2021, Max Wolfe sostituisce Chuck come un donnaiolo poliamoroso che chiede il consenso, mentre l'influencer Julien fa riferimento a personaggi "ricchi colpevoli" come il suo fidanzato Otto 'Obie' Bergmann IV. I critici notano che lo spettacolo mescola pornografia della ricchezza con dialoghi politicamente corretti, sollevando interrogativi sulla sua autenticità. Solo i primi quattro episodi sono stati visionati dai recensori, lasciando aperta la possibilità che gli episodi successivi possano recuperare il mordente caustico dell'originale.
Fatti principali
- Il reboot di Gossip Girl è stato trasmesso per la prima volta nel 2021 su HBO
- Il co-creatore Jonathan Safran ha discusso dello spettacolo con Variety nel giugno 2021
- La serie originale di Gossip Girl è andata in onda dal 2007 al 2012
- I personaggi nel reboot lottano con il privilegio e pronunciano monologhi politici
- La nuova serie presenta protagonisti non bianchi diversificati ed esplora la pansessualità
- Max Wolfe è un personaggio pansessuale e poliamoroso che chiede il consenso
- Julien è un'influencer con la testa rasata che frequenta Otto 'Obie' Bergmann IV
- I critici hanno visto solo i primi quattro episodi del reboot
Entità
Artisti
- Jonathan Safran
- Chuck Bass
- Max Wolfe
- Julien
- Otto 'Obie' Bergmann IV
- Luna
- Dan Humphrey
- Patrick Bateman
- Barack Obama
- Brett Kavanaugh
- Ruth Bader Ginsberg
Istituzioni
- HBO
- Variety
- Etsy
Luoghi
- Upper East Side
- United States