Il Museo della Grande Guerra di Gorizia riapre con un focus multimediale
Il Museo della Grande Guerra di Gorizia ha riaperto dopo un intenso restauro, in coincidenza con il ruolo della città come Capitale Europea della Cultura 2025 insieme a Nova Gorica, in Slovenia. Curato da Alessandra Martina e Lucio Fabi, il museo presenta descrizioni trilingui in italiano, sloveno e inglese, e un allestimento multimediale in 10 sale. Esplora la vita quotidiana dei soldati italiani e austro-ungarici e dei civili, la distruzione di Gorizia e dei villaggi circostanti, e la memoria della Prima Guerra Mondiale. Le novità includono un tavolo multimediale che mostra la distruzione di Gorizia durante la guerra (la città fu in prima linea per circa 30 mesi) e una sezione finale sulla memoria, incentrata su monumenti e sacrari costruiti negli anni successivi, per lo più sotto il fascismo. Il diorama storico del campo di battaglia è stato potenziato con integrazioni multimediali di Ikon, insieme a postazioni interattive e video esplicativi. Il museo ha migliorato l'accessibilità con rampe, ascensori, piattaforme e servoscala. L'ingresso gratuito è offerto per una settimana fino al 25 luglio 2025. L'Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, che gestisce il museo, prevede ulteriori conferenze e iniziative culturali per esplorare la narrazione della guerra da entrambi i lati della città divisa. Il museo aprì originariamente nel 1990 sotto Maria Masau Dan con un focus innovativo sulla vita quotidiana, una prospettiva ora ripresa ed espansa digitalmente.
Fatti principali
- Il Museo della Grande Guerra di Gorizia riapre dopo un intenso restauro.
- La riapertura coincide con GO! 2025, Gorizia e Nova Gorica Capitali Europee della Cultura.
- Curato da Alessandra Martina e Lucio Fabi.
- Descrizioni trilingui: italiano, sloveno, inglese.
- 10 sale con temi che coprono vita quotidiana, distruzione e memoria.
- Tavolo multimediale mostra la distruzione di Gorizia durante 30 mesi in prima linea.
- Sezione finale sulla memoria incentrata su monumenti e sacrari di epoca fascista.
- Ingresso gratuito fino al 25 luglio 2025.
- Gestito dall'Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia.
- Aperto originariamente nel 1990 sotto Maria Masau Dan.
Entità
Artisti
- Alessandra Martina
- Lucio Fabi
- Maria Masau Dan
Istituzioni
- Museo della Grande Guerra
- Musei Provinciali di Borgo Castello
- Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia
- Ikon
- Artribune
Luoghi
- Gorizia
- Italy
- Nova Gorica
- Slovenia
- Borgo Castello
- Friuli Venezia Giulia