ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il Museo della Grande Guerra di Gorizia riapre con un focus multimediale

cultural-heritage · 2026-04-26

Il Museo della Grande Guerra di Gorizia ha riaperto dopo un intenso restauro, in coincidenza con il ruolo della città come Capitale Europea della Cultura 2025 insieme a Nova Gorica, in Slovenia. Curato da Alessandra Martina e Lucio Fabi, il museo presenta descrizioni trilingui in italiano, sloveno e inglese, e un allestimento multimediale in 10 sale. Esplora la vita quotidiana dei soldati italiani e austro-ungarici e dei civili, la distruzione di Gorizia e dei villaggi circostanti, e la memoria della Prima Guerra Mondiale. Le novità includono un tavolo multimediale che mostra la distruzione di Gorizia durante la guerra (la città fu in prima linea per circa 30 mesi) e una sezione finale sulla memoria, incentrata su monumenti e sacrari costruiti negli anni successivi, per lo più sotto il fascismo. Il diorama storico del campo di battaglia è stato potenziato con integrazioni multimediali di Ikon, insieme a postazioni interattive e video esplicativi. Il museo ha migliorato l'accessibilità con rampe, ascensori, piattaforme e servoscala. L'ingresso gratuito è offerto per una settimana fino al 25 luglio 2025. L'Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, che gestisce il museo, prevede ulteriori conferenze e iniziative culturali per esplorare la narrazione della guerra da entrambi i lati della città divisa. Il museo aprì originariamente nel 1990 sotto Maria Masau Dan con un focus innovativo sulla vita quotidiana, una prospettiva ora ripresa ed espansa digitalmente.

Fatti principali

  • Il Museo della Grande Guerra di Gorizia riapre dopo un intenso restauro.
  • La riapertura coincide con GO! 2025, Gorizia e Nova Gorica Capitali Europee della Cultura.
  • Curato da Alessandra Martina e Lucio Fabi.
  • Descrizioni trilingui: italiano, sloveno, inglese.
  • 10 sale con temi che coprono vita quotidiana, distruzione e memoria.
  • Tavolo multimediale mostra la distruzione di Gorizia durante 30 mesi in prima linea.
  • Sezione finale sulla memoria incentrata su monumenti e sacrari di epoca fascista.
  • Ingresso gratuito fino al 25 luglio 2025.
  • Gestito dall'Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia.
  • Aperto originariamente nel 1990 sotto Maria Masau Dan.

Entità

Artisti

  • Alessandra Martina
  • Lucio Fabi
  • Maria Masau Dan

Istituzioni

  • Museo della Grande Guerra
  • Musei Provinciali di Borgo Castello
  • Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia
  • Ikon
  • Artribune

Luoghi

  • Gorizia
  • Italy
  • Nova Gorica
  • Slovenia
  • Borgo Castello
  • Friuli Venezia Giulia

Fonti