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Google presenta un puntatore del mouse basato sull'IA con integrazione Gemini

ai-technology · 2026-05-12

I ricercatori di Google DeepMind Adrien Baranes e Rob Marchant stanno sviluppando un puntatore del mouse abilitato all'IA che comprende contesto e intenzioni, basato sul modello Gemini. Il puntatore mira a sostituire i prompt testuali dettagliati con puntamento e parlato intuitivi, consentendo agli utenti di interagire con i pixel come entità azionabili. Quattro principi di progettazione guidano il progetto: mantenere il flusso dell'utente tra le app, abbracciare il linguaggio naturale come 'questo' e 'quello', trasformare i pixel in dati strutturati e adattare la tecnologia al comportamento umano. Demo sperimentali mostrano utenti che modificano immagini o trovano luoghi in Google AI Studio puntando e parlando. La tecnologia viene integrata in Chrome e nel nuovo laptop Googlebook, con funzionalità come Magic Pointer in arrivo a breve. Disco di Google Labs testerà anche concetti futuri.

Fatti principali

  • Sviluppato da Adrien Baranes e Rob Marchant presso Google DeepMind
  • Basato sul modello AI Gemini
  • Quattro principi di interazione: mantenere il flusso, abbracciare 'questo' e 'quello', trasformare i pixel in entità azionabili, adattarsi al comportamento umano
  • Demo sperimentali disponibili in Google AI Studio
  • Integrazione in Chrome e nel laptop Googlebook
  • Funzionalità Magic Pointer in arrivo su Googlebook
  • Disco di Google Labs testerà concetti futuri
  • Obiettivo di eliminare la necessità di prompt testuali dettagliati

Entità

Artisti

  • Adrien Baranes
  • Rob Marchant

Istituzioni

  • Google DeepMind
  • Google AI Studio
  • Google Labs
  • Chrome
  • Googlebook
  • Disco

Fonti