Il Progetto Murales dei Data Center di Google Porta la Street Art nei Server Farm
Google ha lanciato The Data Center Mural Project, invitando artisti a dipingere murales sulle facciate dei suoi data center in tutto il mondo. L'iniziativa mira a ravvivare gli edifici periferici altrimenti anonimi che ospitano l'infrastruttura fisica di Internet. Due murales sono stati completati: uno di Jenny Odell in Oklahoma, USA, e un altro di Oli B in Belgio. Altri due sono in preparazione a Dublino, Irlanda, da Fuchsia Macaree, e in Iowa, USA, da Gary Kelley. Il sito web del progetto offre viste dettagliate delle opere, biografie degli artisti, aggiornamenti sui lavori in corso e persino tour virtuali all'interno dei data center, mostrando i dipendenti di Google al lavoro. Questo fa parte del più ampio impegno di Google per la creatività contemporanea, insieme ad iniziative come il Google Cultural Institute.
Fatti principali
- Google ha lanciato The Data Center Mural Project per dipingere murales sui suoi data center.
- Due murales completati: Jenny Odell in Oklahoma e Oli B in Belgio.
- Prossimi murales: Fuchsia Macaree a Dublino e Gary Kelley in Iowa.
- Il sito web del progetto presenta dettagli delle opere, informazioni sugli artisti e tour virtuali.
- L'iniziativa fa parte del sostegno di Google alla creatività contemporanea.
- I data center sono grandi edifici anonimi che ospitano server per hosting web e connettività.
- Google ha numerosi data center in tutto il mondo.
- Il progetto rivitalizza le strutture altrimenti inosservate.
Entità
Artisti
- Jenny Odell
- Oli B
- Fuchsia Macaree
- Gary Kelley
- Valentina Tanni
Istituzioni
- Google Cultural Institute
- Artribune
- Politecnico di Milano
- NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Luoghi
- Oklahoma
- United States
- Belgium
- Dublin
- Ireland
- Iowa
- Mountain View