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Google amplia gli strumenti di watermarking e verifica dei contenuti AI

digital · 2026-05-19

Google sta potenziando i suoi strumenti per la trasparenza dei contenuti su varie piattaforme, tra cui Search, Gemini, Chrome, Pixel e Cloud. Lanciato tre anni fa, SynthID incorpora segnali nei materiali generati dall'IA, marcando con watermark oltre 100 miliardi di immagini e video, insieme a 60.000 anni di audio. Le C2PA Content Credentials sono ora integrate negli strumenti di media generativi, con Pixel 10 come primo smartphone a offrire supporto per le immagini, mentre la compatibilità video sarà presto disponibile per Pixel 8, 9 e 10. L'app Gemini ha incorporato la verifica SynthID, utilizzata 50 milioni di volte in tutto il mondo, e si sta espandendo a Search e Chrome. Le collaborazioni includono OpenAI, Kakao e ElevenLabs, con Google che ha anche reso open source il watermarking testuale di SynthID e ha stretto una partnership con NVIDIA per il watermarking video AI.

Fatti principali

  • SynthID ha marcato con watermark oltre 100 miliardi di immagini e video e 60.000 anni di audio.
  • Pixel 10 è stato il primo smartphone a fornire Content Credentials per le immagini.
  • Le Content Credentials video arriveranno sui telefoni Pixel 8, 9 e 10 nelle prossime settimane.
  • La verifica SynthID dell'app Gemini è stata utilizzata 50 milioni di volte a livello globale.
  • La verifica SynthID si espande a Search oggi e a Chrome nelle prossime settimane.
  • La verifica C2PA Content Credentials viene implementata nell'app Gemini a partire da oggi.
  • OpenAI, Kakao e ElevenLabs stanno portando SynthID a più dei loro contenuti generati dall'IA.
  • Google ha lanciato una nuova API di rilevamento dei contenuti AI su Google Cloud Gemini Enterprise Agent Platform.
  • Meta etichetterà i media catturati da fotocamera con Content Credentials su Instagram.

Entità

Istituzioni

  • Google
  • SynthID
  • C2PA
  • OpenAI
  • Kakao
  • ElevenLabs
  • NVIDIA
  • Meta
  • Instagram
  • Google Cloud
  • Gemini Enterprise Agent Platform
  • Nvidia

Fonti