ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Google Arts & Culture documenta cinque siti UNESCO minacciati dai cambiamenti climatici

cultural-heritage · 2026-04-27

Google Arts & Culture ha lanciato Heritage on Edge, un progetto per documentare digitalmente cinque siti del patrimonio mondiale UNESCO minacciati dai cambiamenti climatici. L'iniziativa, in collaborazione con l'organizzazione no-profit CyArk, l'ICOMOS (International Council on Monuments and Sites) ed esperti locali, ha comportato la fotografia, la misurazione e la raccolta di documentazione a Rapa Nui (Isola di Pasqua), Kilwa Kisiwani (Tanzania), Edimburgo (Scozia), la Città delle Moschee di Bagerhat (Bangladesh) e l'antica città di Chan Chan (Perù). Il team ha utilizzato fotogrammetria, scansione 3D, video con droni aerei e interviste con residenti ed esperti. I materiali risultanti sono disponibili su un sito web dedicato, con cinquanta mostre online, due modelli di realtà aumentata, venticinque modelli 3D dettagliati e sei tour a 360 gradi realizzati con la tecnologia Google Street View. I dati sono scaricabili gratuitamente per i ricercatori di tutto il mondo. Il presidente dell'ICOMOS Toshiyuki Kono ha definito il progetto un "invito all'azione", sottolineando che i siti del patrimonio culturale sono più che destinazioni turistiche: hanno un significato nazionale, spirituale e culturale. Il progetto evidenzia la perdita ma anche la speranza e la resilienza.

Fatti principali

  • Heritage on Edge è un'iniziativa di Google Arts & Culture per documentare cinque siti UNESCO minacciati dai cambiamenti climatici.
  • Il progetto è stato realizzato con CyArk, ICOMOS ed esperti locali.
  • I cinque siti sono Rapa Nui, Kilwa Kisiwani, Edimburgo, la Città delle Moschee di Bagerhat e Chan Chan.
  • La documentazione include fotogrammetria, scansione 3D, video con droni e interviste.
  • La piattaforma online offre 50 mostre, 2 modelli di realtà aumentata, 25 modelli 3D e 6 tour a 360 gradi.
  • I dati sono scaricabili gratuitamente per gli studiosi.
  • Il presidente dell'ICOMOS Toshiyuki Kono ha descritto il progetto come un invito all'azione.
  • Il progetto mira a documentare la perdita e la resilienza del patrimonio culturale.

Entità

Artisti

  • Valentina Tanni

Istituzioni

  • Google Arts & Culture
  • CyArk
  • ICOMOS (International Council on Monuments and Sites)
  • UNESCO
  • Artribune

Luoghi

  • Rapa Nui (Easter Island)
  • Kilwa Kisiwani (Swahili, Tanzania)
  • Edinburgh (Scotland)
  • Bagerhat (Bangladesh)
  • Chan Chan (Peru)
  • Tanzania
  • Scotland
  • Bangladesh
  • Peru

Fonti