Retrospettiva di Gonzalo Chillida a Roma esplora silenzio e luce
Una retrospettiva di Gonzalo Chillida (San Sebastián, 1926–2008) è in mostra a Roma, vicino a Piazza Navona, dietro un muro che separa dal caos turistico. La mostra ripercorre la sua carriera, dalla pittura figurativa e dal cubismo alla geometria e alla fotografia, tracciando il suo viaggio dalla Castiglia a Braque e Palazuelo a Parigi, e di ritorno ai Paesi Baschi, a Donostia e alla sua spiaggia. La natura è centrale, con una vena moderna di inquietudine e smarrimento, mantenendo sempre un atteggiamento visionario e lirico. La narrazione segue una progressiva ricerca di semplificazione strutturale nella forma e nel colore, portando a un'interpretazione metafisica della realtà. Le opere successive riflettono una malinconia più esistenziale, dove l'effimero momento impressionista si dissolve in un mondo indefinitamente arcaico. Mare, sabbia e nebbia sono soggetti ricorrenti, rappresentati come campi muti che evocano l'incanto dell'arte attraverso la sola luce.
Fatti principali
- Gonzalo Chillida (San Sebastián, 1926–2008) è il fratello dello scultore Eduardo Chillida.
- La retrospettiva si tiene a Roma, vicino a Piazza Navona.
- La mostra copre la sperimentazione di Chillida con la figurazione, il cubismo, la geometria e la fotografia.
- Il suo percorso artistico include influenze dalla Castiglia, da Braque e da Palazuelo a Parigi.
- È tornato ai Paesi Baschi, in particolare a Donostia e alla sua spiaggia.
- La natura è centrale nel suo lavoro, con un senso moderno di inquietudine e smarrimento.
- Le sue opere successive mostrano una malinconia esistenziale e un mondo arcaico.
- I motivi ricorrenti includono mare, sabbia e nebbia, resi attraverso campi di luce e colore.
Entità
Artisti
- Gonzalo Chillida
- Eduardo Chillida
- Georges Braque
- Pablo Palazuelo
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Piazza Navona
- San Sebastián
- Castile
- Paris
- Basque Country
- Donostia